Pubblicato un nuovo bando regionale per «rendere indipendenti le donne vittime di violenze». Il titolo dice molto: «Scelgo di Essere. Libera!». E con questa iniziativa la Regione Lazio conferma un impegno che dura da anni col quale torna a garantire sostegno alle donne vittime di violenza, offrendo loro l'opportunità di elaborare idee e realizzare impresa. «Un aiuto importante rivolto alle donne che hanno deciso di ribellarsi ai maltrattamenti - dice il consigliere Eleonora Mattia - grazie alla protezione dei Centri regionali antiviolenza che le hanno tutelate e accompagnate nel difficile e complesso percorso che le condurrà a una nuova vita. Il bando è rivolto proprio a loro e, fino al 18 gennaio, potranno presentare la propria candidatura e la propria idea di impresa tramite i Centri antiviolenza che le hanno prese in carico per potere successivamente essere ammesse a partecipare a un percorso di empowerment, laboratorio di impresa, della durata di 40 ore attraverso video-lezioni online, suddiviso in 4 moduli e finalizzato ad accrescere le competenze delle partecipanti e a valorizzarne le idee imprenditoriali». Questa iniziativa della Regione Lazio, gestita attraverso Lazio Innova e in collaborazione con la fondazione no profit Global Thinking Foundation, vuole raggiungere l'ambizioso ma non irrealizzabile obiettivo di «ricreare le condizioni per le donne più fragili di tornare ad essere protagoniste della loro vita, artefici del loro futuro e soprattutto di tornare ad essere libere grazie a una stabilità economica».