Ammirare a casa propria, tra una stanza e l'altra, e nel proprio corridoio le maggiori opere dell'arte mondiale così come le opere del museo della propria città o del paese accanto. E' l'idea di fondo di Home Museum, il progetto selezionato dalla Regione Lazio tra i finalissimi della prima call "Boost Your Ideas". E in Home Museum c'è un pezzo di Priverno: Roberto Scalesse, artigiano, artista e storico privernate è infatti tra gli autori del progetto ammesso tra le idee innovative per affrontare il nostro futuro a seguito dell'emergenza Covid-19. Il concorso permette agli autori del progetto di ricevere dei soldi con cui sviluppare le funzionalità dell'arte.


Si tratta di progetti innovativi presentati "in pillole", dalla viva voce dei loro ideatori, per proporre nuove soluzioni nei campi di digitalizzazione, cultura e turismo, sostenibilità, valorizzazione dei risultati di innovazione e ricerca, ripresa del lavoro, fragilità sociale, logistica e distribuzione, semplificazione della Pubblica Amministrazione. Sono state 301 le proposte ricevute, suddivise in diversi settori: cultura e turismo (20%), digitalizzazione (29%), fragilità sociale (7%), innovazione e ricerca (12%), logistica e distribuzione (5%), semplificazione Pubblica Amministrazione (1%), sostenibilità (15%), ripresa del lavoro (11%). All'iniziativa, promossa dalla Regione Lazio tramite la rete degli Spazi Attivi di Lazio Innova, partecipano 25 partner appartenenti ad aziende , investitori, open data company, pubblica amministrazione. Home Museum è una piattaforma social e un'app di realtà aumentata che non si limita a mostrare le opere di uno o più musei esistenti, ma mette nelle mani dell'utente la capacità di diventare direttore e curatore: di allestire il proprio, personalissimo, museo privato attingendo alle opere di collezioni prestigiose o creandone di proprie.

Ogni museo o ente può caricare opere, e percorsi tematici, per ognuno dei quali l'utente può visualizzare un modello 3D ed esplorare contenuti didattici, divulgativi e di ricerca. Attraverso la stampa di tag, le opere possono essere posizionate in qualsiasi luogo, anche a casa propria e essere riviste poi in realtà aumentata. Con la funzionalità AR ci si può spostare intorno ad ogni manufatto e esplorare i contenuti extra. La versione app, per utilizzare Home Museum da telefonino, è alle ultime fasi di sviluppo e sarà presto scaricabile per android e ios.