"Ci troviamo ancora una volta, e non pensi nessuno che la cosa ci piaccia, a farci carico di una incombenza che nessuna Amministrazione prima di noi aveva affrontato. Così, come abbiamo ristrutturato completamente il Teatro D'Annunzio, mettendolo in sicurezza secondo i più moderni dettami della legge, così stiamo facendo per la Biblioteca". Parole dell'assessore di Latina al Decoro Urbano, Emilio Ranieri, a margine delle critiche sollevate sullo stato della struttura. 

"Mi dispiace che vi sia in città chi ancora pensa di speculare politicamente su presunti ritardi che, nella realtà, sono impegni concreti per la sicurezza di tutti quelli che potranno fruire di una Biblioteca rinnovata, moderna e, soprattutto, sicura. Con più posti studio. Anche grazie alla solerzia degli uffici, abbiamo risolto immediatamente la questione. Lo comprendo, è sempre antipatico quando la politica chiede pazienza rispetto alla consegna dei lavori, ma è importante in questo momento comprendere che lo si fa per assicurare un lavoro definitivo. E allora, se dobbiamo spostare ulteriormente l'apertura della Biblioteca da marzo a fine aprile, inizio di maggio, il motivo è dato dalla necessità e dalla volontà di passaggi che rendano definitivi i lavori rispetto ad un'opera così importante per la storia della nostra città".

Negligenza e superficialità nella gestione della biblioteca comunale. Non ha dubbi il movimento Generazione per Latina che segue la questione biblioteca fin dalla presentazione del progetto di ristrutturazione, avendo, già da prima che iniziassero i lavori tramite finanziamento regionale, sollevato molteplici questioni ed interrogativi al riguardo. La doccia fredda della mancanza di certificazione antincendio della struttura attestata nelle ultime determine del servizio lavori pubblici del Comune (nella quali si rileva che non è stata rinvenuta alcuna documentazione antincendio, sia agli atti del Comune che presso il Comando Provinciale dei vigili del fuoco di Latina e si affida uno studio avviare un progetto per ottenere il parere di conformità dei vigili del fuoco) lascia il posto alle polemiche di chi ha sempre chiesto per questo tema, caro ai giovani della città, impegno e attenzione.

«Dalla lontana primavera di due anni fa, tutti i dubbi da noi posti agli addetti ai lavori, nell'interesse di un luogo a nostro avviso fondamentale per la città e soprattutto per i suoi studenti, hanno sempre ricevuto risposte blande e mai concrete – spiega Generazione per Latina in una nota a firma di Cristiano Battistella e Matteo Coluzzi - ora, come un fulmine a ciel sereno, ci giunge a mezzo stampa la notizia che per la struttura in questione non sia stata rinvenuta neanche alcuna documentazione inerente la certificazione antincendio. La Manuzio che come indicato da questa stessa amministrazione, doveva vedere i lavori di ristrutturazione conclusi già alla fine di Novembre 2019, si trova ancora in maniera imbarazzante in un limbo senza fine, frutto di superficialità ed incapacità amministrativa».

di: Marianna Vicinanza