L'apertura di un cantiere nei pressi del ponte Tallini, chiuso ormai da tempo per le sue criticità a livello strutturale, ha destato subito curiosità. Ed in molti si sono chiesti che cosa stesse avvenendo, anche perchè il posizionamento dei blocchetti in atto non fa pensare ai lavori di consolidamento. Leggendo sul cartello, si legge: Realizzazione "Piazza temporanea" in corrispondenza dell'intersezione tra via Vitruvio ed il ponte Tallini". Importo dei lavori: 11.500 mila euro. Insomma non si tratta di lavori che riguardano il ponte ma si sta realizzando un nuovo spazio ricreativo. A spiegare i dettagli del progetto è stato ieri mattina l'ex assessore Orlando Giovannone dal proprio profilo social: «Le attività in corso rientrano nelle iniziative programmate dall'amministrazione Villa quando era in carica. Le attività sono state definite quando avevo il ruolo di Assessore alla manutenzione e al decoro urbano in collaborazione con l'Assessore alle OO.PP. Arch. Giovanni Melchionna, entrambi nominati due mesi prima del termine dell'Amministrazione Villa, ovvero in data 27 ottobre 2020, come è noto a seguito del rimpasto di Giunta dovuto alla dichiarazione di "appoggio esterno" da parte del Gruppo Ripartiamo con Voi del Dott. Maurizio Costa. Considerato il breve tempo che abbiamo avuto a disposizione abbiamo ritenuto opportuno migliorare qualitativamente quell'area antistante il ponte con l'obiettivo di renderla gradevole e accogliente, sia per i cittadini che per i turisti in transito verso l'imbarco ai traghetti».

In che modo? «Abbiamo previsto anche la realizzazione di alcune aiuole di facile rimozione, confinate da muretti a secco in tufo con all'interno essenze mediterranee e la installazione di alcune panchine, che non andranno chiaramente sulla superficie del ponte. Inoltre, è prevista una nuova illuminazione dell'intero ponte con lampade a energia solare. Tutto ciò consentirà una piacevole sosta e una splendida passeggiata panoramica verso il mare». Precisazioni anche sui problemi strutturali «di un ponte di circa 70 anni di età, ove non è stata mai fatta manutenzione, ricordo che a seguito degli evidenti ammaloramenti strutturali, una dozzina di anni fa venne redatta una progettazione esecutiva per il consolidamento del ponte, le cui previste opere non sono state mai eseguite. Successivamente, circa cinque anni fa, è stato redatta da un ingegnere professore universitario una perizia tecnica che ha costretto le dirigenze dei Lavori pubblici e della Viabilità a rendere esclusivamente pedonale il transito sul ponte. L'amministrazione Villa ha chiesto finanziamenti per la progettazione del risanamento del ponte e la realizzazione di una rotonda sulla strada litoranea. L'augurio di tutti è che questi finanziamenti vadano a compimento e che, qualunque sia la futura Amministrazione, i lavori possano essere portati a termine in tempi rapidi». Coglie l'occasione l'ex assessore per ricordare che «nell'ambito delle decisioni intraprese come Assessore al decoro urbano, nelle scorse settimane si è dato un nuovo volto alle brulle aiuole spartitraffico presenti su via Unità d'Italia nell'intersezione con la via Canzatora, alle porte di Formia».