Il dato certo e inconfutabile, impresso nella memoria collettiva e ormai parte della storia della città è che Claudio Villa, il cantante romano reso celebre da canzoni quali "Granada", "Addio, Addio" e "Un amore così grande", stroncato da un infarto a 61 anni il 7 febbraio 1987, ad Aprilia era uno di casa. Tutta da verificare invece quella "voce di popolo" che nelle ultime ore ha raggiunto gli studi televisivi di Canale ed ha trovato a far da megafono il salotto del noto programma di Barbara D'Urso Domenica Live: Claudio Villa avrebbe avuto altri figli illegittimi, uno dei quali, frutto di un legame con una signora del posto, risiederebbe proprio ad Aprilia.

Un figlio oggi divenuto uomo che a onor del vero non ha mai rivendicato la discendenza illustre, non ha mai pensato di farsi avanti e forse – stando a quanto dichiarato dalla conduttrice televisiva – forse neanche è consapevole del sospetto nutrito da molti suoi concittadini, che lo hanno riferito ai microfoni della rete ammiraglia di Mediaset. Gli invitati di Domenica Live, proprio per approfondire la traccia raccolta dall'investigatore privato Ezio Denti, hanno raggiunto il comune di Aprilia e raccolto la testimonianza di decine di persone: tutte o quasi ricordavano le assidue visite di Claudio Villa, alla gran parte di loro già in quegli anni era giunto l'eco di quella storia d'amore tenuta nascosta, nata tra una giovane donna del posto proprietaria di una attività commerciale e il celebre cantante la cui fama risuonava già anche oltre i confini nazionali.