Un progetto ambizioso in grado di ridisegnare e trasformare metà del centro urbano e diverse periferie di Aprilia, rigenerando il tessuto socio-economico e il patrimonio residenziale sociale. E' questo il piano messo in campo dall'amministrazione comunale, che partecipando al bando del Ministero delle Infrastrutture Pinqua (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell'Abitare) punta a ottenere 15 milioni di euro con ciascuno dei tre piani che presenterà. Un totale di 45 milioni di euro che, se concessi dal Ministero, permetterebbero di cambiare totalmente il volto alla città. Anche perché il programma, aperto l'eventuale compartecipazione di soggetti privati, permetterebbe di mettere mano alla bonifica dell'ex Freddindustria e al successivo piano di riqualificazione, nonché di abbattere e di ricostruire lo stadio Quinto Ricci fuori dall'anello urbano.

Ma andiamo con ordine. La giunta Terra con la delibera 23 del 10 febbraio ha approvato l'atto di indirizzo per partecipare al bando, individuando nel quadrante est della città (compreso tra la Pontina nel lato sud, viale Europa, via Guardapasso e via Carroceto a nord e parte di piazza Roma) l'area dove sviluppare il primo di tre interventi e richiedere 15 milioni di euro. L'obiettivo prefissato è quello di ristrutturare l'area a livello urbanistico, con la sistemazione idrografica dei corsi d'acqua (fosso Carroceto) e la realizzazione di un parco urbano lineare lungo il fosso della Ficoccia. Fosso quest'ultimo che per un tratto corre parallelamente allo stadio Quinto Ricci e che si trova nelle vicinanze dell'ex Dogana, perciò insieme alla delibera è stato pubblicata la manifestazione di interesse aperta ai privati che vorranno compartecipare. Il disegno dell'amministrazione civica è di riuscire, tramite degli accordi con i proprietari e i gestori delle strutture, a bonificare l'ex Freddindustria (dove la proprietà anni fa presentò un Print) e spostare lo stadio. Ovvero le criticità principale di quella macrozona. «Il piano riguarda il quadrante sud-est della città, da Toscanini fino a via Carroceto. L'idea - spiega il sindaco Antonio Terra - di è ristrutturare gli appartamenti nella zona 167 di nostra proprietà, realizzare una pista ciclabile, un parco e risistemare il complesso dell'ex mattatoio. Nell'ambito di questo progetto abbiamo pubblicato una manifestazione di interesse per provare a risolvere due problemi di quel quadrante: lo stadio e l'ex Dogana, ora bisognerà capire se i privati risponderanno. Il progetto infatti acquista maggior valore se prevede un coinvolgimento dei privati e una riqualificazione urbanistica, recuperare una fabbricata abbandonata come l'ex Freddindustria può darci maggiori potenzialità così come spostare lo stadio, un tema che in passato avevamo già affrontato con l'ex presidente dell'Aprilia Calcio, Umberto Lazzarini».
Nel caso di vittoria del bando e di una volontà dei privati di investire in questo progetto il Consiglio sarà comunque chiamato a confrontarsi e ad approvare una variante al Prg «E' chiaro - continua - che sia per lo stadio che per l'ex Dogana bisognerà procedere con un percorso autonomo, tramite l'approvazione di una variante o di un Print, atti che dovranno essere poi inviati in Regione Lazio. Va poi chiarito che con i 15 milioni di euro faremo opere pubbliche nostre, ma questo permetterebbe di riqualificare una zona con un beneficio per tutti. Vediamo ora se si riuscirà a intavolare una discussione con i proprietari».

Ma l'amministrazione non intende fermarsi al progetto nel quadrante Toscanini-via Carroceto, visto che in cantiere ci sono altri due progetti (sempre da 15 milioni di euro) per la zona Vallelata-Poggio Valli e per i quartieri Campo Di Carne, Casello 45 e La Gogna. «Il secondo progetto verrà presentato a Vallelata, dove c'è la possibilità di riqualificare l'asilo che ci ha dato in gestione il Consorzio Asi, l'area vicina alla stazione ferroviaria e la Progetto Ambiente. E un altro quadrante - continua il sindaco - è legato a Campo di Carne e Casello 45, dove abbiamo la possibilità di sfruttare le opere pubbliche realizzate a suo tempo dalla Turbogas. L'auspicio è di riuscire a intercettare questi fondi con alcuni dei progetti che presenteremo per pianificare la rigenerazione della città».