L'amministrazione comunale ricorda il sacrificio dei militari dello sbarco alleato dispersi e rimasti senza sepoltura. Ieri mattina il sindaco Antonio Terra, accompagnato dagli assessori Elvis Martino e Monica Laurenzi, ha presenziato alla cerimonia nel polo degli istituti superiori davanti al monumento intitolato al tenente Eric Fletcher Waters e a tutti i caduti senza nome, inaugurato il 18 febbraio 2014 da Roger Waters, figlio di Eric e fondatore dei Pink Floyd. Alla cerimonia hanno presenziato anche le massime autorità civili e militare, i rappresentanti delle associazioni combattentische d'arma e alcuni alunni del liceo Meucci.  Nel suo discorso il sindaco Terra si è rivolto agli alunni, sottolineando come la violenza generi sempre delle ferite e sottolineando come dalla storia si possa e si debba imparare, collegandosi anche agli ultimi episodi accaduti ad Aprilia e all'omicidio di Formia.  «Quella guerra, che fu un sanguinoso scontro fratricida tra popoli vicini, oggi amici, fu il risultato di scelte ben precise, operate da regimi che fecero della violenza il loro tratto distintivo. Parlare di violenza - afferma il sindaco Terra - è purtroppo estremamente attuale. Ce lo ricordano gli episodi tremendi delle ultime settimane. Ad inizio mese, uno degli alunni dell'istituto dove ci troviamo è stato vittima di un insensato gioco basato sull'esaltazione di un gesto di violenza. Ieri, la violenza di alcuni ragazzi su un loro coetaneo, ha spento una giovane vita, in una città non lontana da qui. Questa giornata e questo monumento, quindi, non potevano esser più eloquenti e più opportuni in questa precisa fase storica, per il territorio in cui viviamo e per il Paese intero. Ci ricordano cosa produce una cultura che si nutre di violenza. Non importa se sia frutto di una visione politica sbagliata, di un inespresso senso di rivalsa personale o sociale, oppure della noia e della volontà di spingere più in là l'asticella di un presunto divertimento. La violenza è sempre un atto che produce ferite. Poche volte da quelle ferite è possibile guarire».