Nella commissione sulle opere pubbliche a tenere banco è stata la discussione sui soldi da destinare nella prima annualità ai marciapiedi, dibattito sfociato in uno scontro tra quartieri (Vallelata e Fossignano) e in litigi interni nella maggioranza. Tutto ciò malgrado la premessa iniziale della consigliera Alessandra Lombardi: «non trasformiamo la questione in una guerra tra poveri, stabiliamo dei criteri di priorità». La consigliera della Rete durante ha chiesto di inserire nel 2021 i 140 mila euro per il marciapiede di via della Valletta (prevista nella bozza del 2022), un'opera attesa da tempo.

«Questa strada - ha detto - ogni anno viene declassata ma non si puo più aspettare, i residenti attendono i marciapiedi da quando venne costruito il centro Aprilia 2. Era il 2003. In quella zona tra l'altro c'è un notevole traffico di mezzi pesanti, per gli abitanti è pericoloso camminare anche con i marciapiedi, figurarsi senza. E non lo dico perché sono residente lì, non lo hai fatto, credo semplicemente che dobbiamo darci dei criteri di priorità». Una posizione condivisa dal consigliere Federico Cola, altro abitante della zona. «Li c'è uno scalo ferroviario e tante persone che camminano ogni giorno. Bisogna intervenire». Perciò è stato chiesto di invertire le somme, destinando i fondi per il marciapiede di via Fossignano al 2022.

Ipotesi in partenza scartata dall'assessore Caporaso: «Per via delle Valli c'è il bando Pinqua che, in caso di accoglimento, permetterebbe di risolvere il problema. Inoltre se verrà accettato il finanziamento sul rischio idrogeologico potremo dirottare i fondi comunali previsti inizialmente per il ponticello di via Carroceto per un'altra opera», mentre il presidente della commissione (ed ex presidente del comitato Fossignano) Fiorella Diamanti precisa: «Quel marciapiede davanti alla chiesa è necessario, perché sono tante le persone che frequentano la parrocchia». La consigliera Lombardi però insiste: «Non possiamo accontentarci di ipotesi per via della Valletta, si esprimano gli altri commissari». E ad avvalorare la sua tesi intervengono Vincenzo La Pegna di Fratelli d'Italia: «Sono decenni che Poggio Valli aspetta quell'opera» e soprattutto Pino Petito, altro consigliere di Valleleta. «Dobbiamo tenere i piedi per terra, il finanziamento da 15 milioni non è sicuro e quel marciapiede l'assessore lo aveva promesso 6-7 mesi fa».

Una frase che fa scattare come una feria l'assessore Caporaso: «Questa di Petito è bugia, non ho mai detto questo, 6-7 mesi fa c'erano solo le somme per il ponte di via Carroceto». Alla fine di fronte al giudizio di 4 consiglieri la somma è stata spostata a favore di via Valletta, con la promessa che in caso di vittoria di un bando i soldi saranno destinati a Fossignano. Un epilogo che ha lasciato nello sconforto la consigliera Diamanti, affranta nel suo discorso finale. «Esco dalla commissione profondamente amareggiata, lo dico come cittadina di Fossignano, questo quartiere non hai mai ricevuto nulla. Non deve essere una guerra tra i poveri, oggi avete voluto dimenticare la mia periferia».