Da sempre viene definito il miglior amico dell'uomo ma il celebre modo di dire potrebbe non essere più esaustivo della profonda relazione che nasce tra l'uomo e il cane. Almeno a giudicare dal manifesto funebre comparso nei giorni scorsi in diverse zone centrali di Terracina, a comunicare il lutto di una famiglia del posto per la perdita del proprio "fido".

Un annuncio vero, commissionato e pagato, che resta nella sfera umana per l'importanza della relazione che testimonia, ma è inedito nel modo in cui celebra il distacco - e il dolore che ne deriva - che si vive quando muore un animale domestico. Xena, questo il nome del cane femmina comparso nel manifesto, è morta a 12 anni e la sua proprietaria, che sul necrologio non a caso si definisce la sua "mamma", ha voluto dire a tutta la città della sua grave perdita, ricorrendo all'affissione di un manifesto funebre a pagamento.

Non è, si diceva, il primo caso in assoluto, ma in città per ora si era forse letto o ascoltato in tv. «Mamma ti ama tanto», scrive la proprietaria sul manifesto ribadendo che Xena - che è stata cremata presso una struttura dal nome "Il riposo di Snoopy", di stanza a Qualiano ma con agenzie convenzionate anche in provincia e che svolge servizio di cimitero e cremazioni per animali - è stata sua "figlia". Il cane, insomma, è ben più che un amico. È un famigliare.