"In quattro e quattr'otto il primo vero atto concreto del nuovo governo, è stato l'aumento di 107€ degli statali. Cioè di quelli che da un anno, inizio pandemia, non hanno perso un solo euro". La denuncia arriva da Ferdinando Parisella, il segretario nazionale del Mio Italia. 

"Si rischia in questo modo di ampliare il conflitto sociale tra i due mondi diversi, quello dei garantiti, e quello dei non garantiti invece che paga per loro. Dov'è il passo avanti o diverso del nuovo governo? La confusione regna sovrana. Le anticipazioni, sul non ancora partorito Decreto Sostegno, la dicono lunga. Se un'azienda non ha ricavi, non potrà mai sostenere costi. Se un'azienda ha un calo di fatturato, significa che è in perdita. Va assolutamente eliminato qualunque tetto del -33%, come del -30 o del -20. La perdita è perdita. Punto. A meno che non ci convincano che chi ha perso il 30 invece del 33, ha guadagnato. Bisogna sostenere i costi fissi. Siamo ancora in attesa che il "tema esplosivo degli affitti", venga affrontato con provvedimenti speciali, fino a modificare o integrare quanto previsto dal codice civile".

"E poi - prosegue Parisella - vanno sospese tutte le infinite tasse di complemento, ad esempio la tassa dei libri sociali che scade il 16 marzo. È un esempio contingente, come tutte le altre cosiddette piccole(?) tasse, quelle che già sono presenti nella nostra azione legale.
Se si va verso una chiusura totale mascherata, si abbia il coraggio di farla e chiaramente. Ma stavolta, si dica immediatamente come sostenere una chiusura di quasi un mese. E mentre noi cerchiamo in tutti i modi di resistere, altri si sono infilati nel settore approfittando della chiusura alle 18 da ottobre voluta da Conte. Parliamo con cognizione di causa. Il delivery. E ancora non ci è stato spiegato il perché 30 persone a pranzo, non possano esserci a cena. Ma quale assembramenti....ma ci siete mai stati su mezzi di trasporto? E in un supermercato? E il martedì quando scontano il 10% ai pensionati? Ma dove vivete, lo diciamo a tutti, politici, governanti e scienziati vari. Volete chiuderci? Benissimo, siamo d'accordissimo, ma dovete sostenere le spese della chiusura".