"Gli avvenimenti degli ultimi giorni hanno scaturito un malessere generale in tutti i residenti di Borgo Faiti. Sono state molteplici le telefonate ed i messaggi che mi sono arrivati da amici, parenti e conoscenti che vivono qui. Un malessere generale derivato dallo stato di totale abbandono di un borgo situato lungo l'Appia, che per la sua storicità potrebbe essere un fiore all'occhiello della zona per un rilancio turistico". Così, in una nota, Carmine Picca, referente di Borgo Faiti per il movimento Fare Latina.

"Sono molteplici i disagi del borgo - prosegue Picca - partiamo dal cantiere a cielo aperto, rappresentato da quello davanti alla scuola primaria e secondaria, ormai abbandonato da anni; iniziato nel 2016 e mai portato a termine, anzi, è stato attivo per pochissimo tempo e poi lasciato e oggi abbandonato. La ditta appaltatrice dei lavori ormai non esiste più, dalla documentazione che abbiamo appreso dal sito del Comune di Latina si evince una situazione totalmente caotica dove non c'è traccia di una possibile soluzione. Il degrado delle scuole così aumenta col trascorrere del tempo, non solo per le criticità delle intemperie ma per la mancata manutenzione, latitante ormai da anni, tant'è che la manutenzione da ordinaria ormai è divenuta straordinaria per il lassismo che si è creato. L'unica manutenzione che il borgo ha avuto in questi ultimi anni è stata grazie alle associazioni del borgo stesso e dei privati cittadini che stanchi di aspettare hanno agito. La strada di fronte alle scuole non avendo i tombini collegati alla rete fognaria si allaga a tal punto da non permettere agli alunni di entrare nello stabile".

"L'illuminazione del borgo è totalmente insufficiente, e la maggior parte delle volte il borgo rimane completamente al buio - conclude Picca - Le poche luci che rimangono attive di sera sono quelle dei palazzi privati, l'illuminazione comunale è totalmente assente per ampi periodi. Il monumento ai caduti, ormai transennato da almeno due anni perché pericolante, perde i pezzi ogni giorno che passa. Lo sfalcio del verde pubblico è inadeguato e insufficiente tanto che i cittadini ed i privati provvedono al lavoro non avendo un servizio del Comune. Non è un caso che la scarsa illuminazione e il disagio che il borgo sta vivendo negli ultimi anni sia stato sottolineato dalle ultime due rapine alle poste ed alla banca, entrambe fatte saltare in aria con dispositivi incendiari nel giro di 1 anno. Questo disagio è sotto gli occhi di tutti i cittadini e verosimilmente anche della giunta comunale, che non solo non dà messaggi di interessamento ma sostanzialmente non ha mai dato nemmeno il miraggio di una soluzione. In questo momento mi sento di ringraziare tutta la Consulta dei Borghi per l'ottimo lavoro svolto in questi anni, poichè è stato l'unico organismo ad aver affrontato in modo incsivio e immediato le problematiche dei borghi e delle periferie di Latina, riuscendo a portarli anche sui tavoli istituzionali. Noi come associazione Fare Latina chiediamo un incontro con il sindaco Coletta e la sua giunta per un confronto costruttivo, in modo che visitando il Borgo per rendersi conto delle criticità e delle problematiche che persistono sul territorio, sperando di ricevere come risposta una soluzione e la sua tempistica".