Si è tenuto ieri il nuovo incontro tra Latina Bene Comune e i residenti di Borgo San Michele, dove la civica ha ribadito il suo "no" alla realizzazione del sito di stoccaggio sulla Migliara 45. A tenere il punto sono stati il segretario di Lbc Elettra Ortu La Barbera, il consigliere con mandato alla Partecipazione Emanuele Di Russo, il sindaco Damiano Coletta e l'assessore all'Ambiente Dario Bellini.

La relazione tecnica è stata già inviata a tutti i soggetti facenti parte del procedimento e sarà presto inviata anche al commissario ad acta individuato dal Ministero. "Latina è l'unica città della provincia che ha prodotto un simile documento - si legge nella nota di Lbc - l'unica quindi in grado di fornire dati certi e un'analisi precisa sull'area che era stata indicata".

"È stato un incontro positivo – commenta il sindaco Damiano Coletta – quando c'è la possibilità di condividere le scelte di un'amministrazione e di ascoltare i cittadini è sempre un bene per tutti. Abbiamo illustrato il percorso fatto, con la consapevolezza di esserci mossi con senso di responsabilità. L'incontro di oggi ha confermato quanto di buono è stato fatto nella gestione di una situazione così delicata e di grande impatto per la comunità".

"Anche in questa situazione, come per Borgo Montello – sottolinea l'assessore Bellini – l'amministrazione ha dimostrato con quale serietà affronta temi così complessi per i territori. Il parere rilasciato dai tecnici non lascia spazio a dubbi e la volontà politica ne esce rafforzata".

"I Comitati Territoriali attivi – spiega Massimo Ferrari, delegato del movimento per l'incontro con i territori – stanno portando avanti un metodo che si basa sul confronto e sulla partecipazione. Come referente dei territori penso che questa sia la strada giusta da seguire".

"Incontrare i territori è l'essenza della politica, quella con la P maiuscola, che rinsalda quel legame di fiducia indispensabile alla sana ed efficace gestione del bene comune – conclude il consigliere Di Russo – Con i cittadini abbiamo condiviso la necessità di mantenere alta l'attenzione di tutti gli enti e le istituzioni preposte alla definizione dei siti di stoccaggio e alla chiusura del ciclo, in merito alla trasparenza e all'efficacia delle soluzioni proposte. E questo percorso di scambio e confronto denota sempre più quanto una cittadinanza consapevole e informata sia protagonista del suo futuro".