Maratona nel segno della legalità e della memoria quella organizzata per sabato dal Presidio Libera Sud Pontino «don Cesare Boschin», in occasione della XXVI Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Un evento online che richiama lo slogan scelto da Libera quest'anno «A ricordar e riveder le stelle», una giornata di testimonianze, musica e impegno trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook del Presidio.

Sono previsti tre momenti distinti, ciascuno dei quali vedrà, in apertura e chiusura, la lettura dei nomi delle vittime innocenti delle mafie: dalle 11 alle 12 «A scuola di memoria» con il saluto di Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif (attore, regista e scrittore) e con la testimonianza di Massimiliano Noviello, figlio di Domenico Noviello (imprenditore ucciso dai Casalesi nel 2008). Dalle 15 alle 16 «Testimoni d'impegno» con Paolo Borrometi, (giornalista e scrittore antimafia); infine dalle 20:30 alle 21:30 «Palcoscenico della legalità» con Daria D'Aloia (attrice e membro del cast dello spettacolo teatrale sulla legalità «Se dicessimo la verità» di Giulia Minoli e Emanuela Giordano).

«L'idea di un evento totalmente online - dice una nota del Presidio di Fondi - nasce da necessità contingenti: nell'ultimo anno l'emergenza legata al Covid-19 ha stravolto le nostre vite e ci vediamo ora di nuovo costretti al confinamento domestico. Eppure questo non ha fermato l'entusiasmo né la volontà di manifestare vicinanza e sostegno ai famigliari delle vittime innocenti delle mafie. Si è quindi cercato un punto di mediazione tra la necessità di non organizzare grandi manifestazioni e assembramenti e il bisogno di vivere, in prima persona e con altri, un momento di memoria e impegno, in piena sicurezza. Ecco quindi la Giornata online, trasmessa in diretta Facebook sulla pagina del Presidio, che creasse una piazza virtuale in cui celebrare l'impegno, come quello del giornalista Paolo Borrometi e dell'attrice Daria D'Aloia, e la memoria, come quella coltivata ogni giorno da Massimiliano Noviello. Il titolo ‘A ricordar e riveder le stelle', promosso a livello nazionale dall'associazione Libera, vuole essere un messaggio di speranza per quanti credono e lavorano per costruire un futuro libero dalle mafie, dalla corruzione e dalla pandemia. E un messaggio in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie e di quanti, a causa dell'emergenza pandemica, hanno perso la vita».