L'amministrazione comunale dopo più di un decennio si prepara a predisporre un nuovo concorso pubblico per il ruolo di comandante della polizia locale. A spiegarlo è stato il vice sindaco e assessore con delega al Personale, Lanfranco Principi, nel corso dell'ultima commissione Finanze di giovedì  scorso in risposta alle domande sulla dotazione organica del consigliere Vincenzo Giovannini. «Qual è il programma rispetto al piano delle assunzioni? Come è disciplinato? Vorrei una spiegazione dall'assessore e dal dirigente, perché credo - ha detto in aula Giovannini - che ci siano delle possibilità di rafforzare gli uffici comunali partendo dal super bonus 110%».

E Principi - rispondendo all'esponente di Italia Viva - ha spiegato come l'intenzione del Comune sia quella di promuovere a breve dei concorsi, per avere una maggiore dotazione organica. «Nel piano che abbiamo elaborato - ha affermato il vice sindaco in commissione - ci sono alcuni passaggi di dipendenti da tempo parziale a tempo pieno, nello specifico parliamo di 4 unità della categoria C tecnici, vincitori di concorso nel 2020, che con questa modifica passeranno da 24 a 32 ore settimanali. Per la categoria D invece si è liberato un posto, visto che una vincitrice ha deciso di trasferirsi ad Albano Laziale e siccome non abbiamo più persone nella nostra graduatoria abbiamo deciso di prendere una risorsa scorrendo le graduatorie di altri Comuni vicini. Un discorso simile dovrà essere attuato per i tecnici  categoria D, perciò come amministrazione abbiamo intenzione di bandire al più presto dei nuovi concorsi pubblici, a partire dal comandante della polizia locale dove da troppi anni si succedono varie persone, credo che sia dunque arrivato il momento di creare un concorso ad hoc».

Negli ultimi 15 anni quella del ruolo di comandante della polizia municipale è stata una storia piuttosto travagliata: era il 2006 quando venne predisposto il concorso (insieme ad altri 3 incarichi da dirigente in Comune) e vincitore risultò Massimo Marini, che andò alla guida del comando di viale Europa. A seguito di un ricorso di uno degli altri candidati (Massimo Giannantonio) emerse però che il super consulente incaricato di elaborare gli atti,  Vincenzo Papadia, non aveva i titoli per predisporre i concorsi che risultarono così illegittimi. A quel punto la maggioranza civica prima rimosse Marini, poi lo reintegrò al suo posto dopo un primo pronunciamento favorevole, infine nel 2017 rescisse il suo contratto in applicazione della sentenza del Consiglio di Stato del 2014. E dal 2018 il posto di comandante viene svolto da Massimo Giannantonio, vincitore di una selezione pubblica per titoli e colloquio. Adesso però l'amministrazione Terra ha deciso di bandire un concorso per assegnare uno degli incarichi più importanti e strategici per la macchina amministrativa.