Mentre il secondo lockdown duro ci costringe in casa, una enorme nave da crociera da qualche giorno naviga al largo del mare di Terracina. Si chiama "Seven Seas Splendor" ed è diventata la principale attrazione in tempi di clausure. Gironzola, apparentemente senza una meta, nel tratto di mare di Levante. Si ferma, riparte, sparisce e ricompare, ormai è costantemente tenuta d'occhio dagli sguardi di decine di cittadini e da pagine social (la segue nel dettaglio la pagina "Sei di Terracina se"). Le tante moderne "vedette" munite di smartphone ne inseguono gli spostamenti. Lunga 224 metri, 55.498 tonnellate di peso, ha 10 ponti, 375 suite, può ospitare 750 ospiti e 542 membri dell'equipaggio. Un borgo galleggiante, anche se in questi giorni la "Seven Sea Splendor" è abitata solo da una parte dell'equipaggio, in attesa di un segnale. Quello che le comunicherà che si è liberata la banchina di un grande porto pronto ad accoglierla. Nel frattempo, si protegge nella rada al riparo dai venti.

Tra chi la osserva, c'è pure chi si è lasciato andare alle più astruse ipotesi sulla "misteriosa" sosta. Ipotesi anch'esse segno dei tempi che viviamo. La "Seven Seas Splendor" aspetta di ripartire e nel frattempo gironzola al riparo dalle correnti. E semmai ha assunto un compito, involontario ma non inutile: ricordarci che al di là delle finestre da cui guardiamo il mondo oggi, c'è il mare ad attenderci.