Il nuovo decreto annunciato dal Ministro dell'Istruzione Bianchi, in corso di registrazione, assegna 1 miliardo e 125 milioni di euro per interventi di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza, riqualificazione energetica e nuova costruzione sulle scuole secondarie di secondo grado delle Province e delle Città metropolitane, dando continuità agli investimenti sull'edilizia scolastica. Per la provincia di Latina una iniezione di soldi liquidi pari a 12,6 milioni.
Il riparto dei fondi per le province laziali è infatti il seguente: Frosinone: 12.020.654 euro; Latina: 12.624.680,00 euro; Rieti: 4.153.887,41 euro Viterbo: 5.874.246 euro.

«Per la Provincia di Latina – commenta il presidente Carlo Medici – l'erogazione di questi fondi rappresenta la possibilità di intervenire in numerosi istituti scolastici provvedendo alla messa in sicurezza che garantendo così a insegnanti, studenti e a tutto il personale edifici sicuri e moderni».

Il presidente di UPI Lazio Antonio Pompeo dichiara: «Con il nuovo stanziamento di oltre 34.5 milioni di euro che il governo erogherà direttamente alle Province del Lazio potremo programmare interventi per garantire edifici sicuri e moderni agli studenti, agli insegnanti, ai lavoratori delle scuole superiori. L'UPI e le Province si stanno attrezzando per realizzare bene e velocemente gli interventi previsti - conclude Pompeo – ma serve un lavoro di squadra di tutto il Governo perché accanto alle risorse arrivi la semplificazione delle procedure e la possibilità di assumere personale specializzato, tecnici, ingegneri».

«Per la Provincia di Latina – commenta il presidente Carlo Medici – l'erogazione di questi fondi rappresenta la possibilità di intervenire in numerosi istituti scolastici provvedendo alla messa in sicurezza che garantendo così a insegnanti, studenti e a tutto il personale edifici sicuri e moderni».

Una iniezione di denaro fresco che sarà utilissima per i progetti legati alle scuole della provincia pontina. Ma le Province pare abbiano assunto un nuovo, importante, peso. Ieri in videoconferenza, c'è stato un incontro tra l'Unione delle province italiane e il ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta. «Mi fa piacere che le Province abbiano ritrovato un ruolo - ha detto il ministro - Sono in piena salute, perché è viva la loro funzione, legata alla sicurezza delle strade e all'edilizia scolastica. Sono uno snodo ineludibile della nostra organizzazione territoriale e funzionale, come la pandemia ha dimostrato. Adesso possono svolgere un ruolo importante con i piccoli Comuni per i progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza». Parole molto importanti commentate così dal Presidente dell'UPI :«L'incontro di oggi con il Ministro Brunetta segna una svolta davvero importante per le Province e per il rilancio dell'efficienza della PA locale. Con il Ministro abbiamo trovato piena sintonia rispetto agli obiettivi da perseguire, in un lavoro di squadra di tutte le istituzioni, per servire al meglio il Paese».