E' passato solo qualche giorno dalla ispezione che era stata chiesta dal consigliere comunale del Gruppo Misto Salvatore Antoci sui ponti pedonali di legno in Q4 e Q5 e ieri le due strutture che collegano alcune porzioni dell'Oasi Verde Susetta Guerrini, uno in un quartiere e uno nell'altro, sono state transennate e chiuse. L'intervento però è slegato dalla denuncia del consigliere e sembra sia stato disposto a causa di un incidente avvenuto proprio su uno dei due ponti ad una signora che si è ferita con un asse di legno sporgente. Da qui la segnalazione del servizio ai vigili urbani che hanno provveduto a transennare le aree per evitare il passaggio di pedoni in attesa di ulteriori accertamenti sulla sicurezza delle assi di calpestìo. Nei giorni scorsi Antoci aveva segnalato il progressivo decadimento della struttura e appurato la presenza di profonde marcescenze del legno delle travi lamellari le cui testate in alcuni punti hanno collassato.

«Temo che i danni siano talmente profondi e talmente estesi – aveva scritto ai servizi - da compromettere la sicurezza e la tenuta statica dei due ponti e delle relative rampe laterali. Chiedo pertanto che venga fatta una ispezione alla struttura in modo da certificarne la sicurezza o da decretarne la necessità di riparazione (se fattibile) o di abbattimento e sostituzione». Il consigliere si era anche chiesto come fosse possibile che coloro che negli ultimi anni avevano sostituito le assi di calpestio non si fossero accorti, e non abbiano segnalato agli organi competenti del Comune, che le viti sprofondavano nel fradiciume sottostante e che quindi la struttura fosse a rischio crollo. Il servizio decoro aveva comunque monitorato i ponti a febbraio 2019 nell'ambito dell'accordo quadro sulle strade non ravvisando in alcun modo questo rischio. Sul fronte della manutenzione però, e lo dimostra l'incidente di ieri, c'è una grande lacuna che ora andrà affrontata, e senza scuse.