"European City of Sport". È questo il riconoscimento a cui ambisce la città di Fondi. Lo ha deciso la sua giunta, su proposta dell'assessore allo Sport Fabrizio Macaro. Concorrere all'interno del Paese per essere, in Europa, la candidata ad essere Città europea dello sport. Una sfida ambiziosa ma ragionata, stando almeno alla lunga esperienza di Macaro nel mondo dell'associazionismo sportivo. Questo ha convinto la giunta a dare il via all'iter.

A rilasciare il titolo è l'Aces, associazione città europea dello sport, nata a Milano nel 2000 che, promuovendo i valori universali degli sport olimpici all'interno dei Comuni, assegna i titoli di "European Capital of Sport", "European City of Sport" ed "European Town of Sport" a seconda delle dimensioni dei centri. Fondi può partecipare nella fascia che va dai 25 mila ai 499.999 abitanti. Per gareggiare e soprattutto per vincere, bisognerà dimostrare nei fatti (con gli impianti, gli eventi, le infrastrutture, le attività sociali) di concepire lo sport quale veicolo importanti valori: divertimento con l'esercizio fisico, disponibilità a raggiungere gli obiettivi, rafforzare il senso di appartenenza alla comunità, imparare il far play, migliorare la salute. A valutare la città sarà un'apposita Commissione Aces, che si recherà sul posto a visitare gli impianti sportivi e i luoghi preposti alle attività fisiche sportive, dovrà esserci un un relatore e anche una conferenza stampa.

Quello che conta, è dimostrare di mettere lo sport al centro, anche con eventi nazionali e internazionali. Su questo fronte, il Comune menziona eventi come "Sport in Piazza", "Corri a Fondi", "Fondi Sport Village", "Marathon Parco Dei Monti Aurunci", "Monte Vele Trail", i campionati nazionali di ginnastica artistica e ritmica, campionati italiani di taekwondo, esibizioni di pattinaggio, incontri di pugliato. E poi interventi agli impianti, coinvolgimento delle scuole. Insomma, città europea dello sport: Fondi ci crede.