C'è chi pensa alla forma ma non al contenuto. Perché se il bellissimo murales realizzato sull'edificio della Giovanni Cena doveva essere un messaggio di decoro e bellezza l'operazione stenta se il contorno è circondato dal degrado. E il consigliere comunale Vincenzo Valletta parla ormai di un costume di questa città che lancia messaggio fuorvianti ai giovani.

«Degrado, mucchi di spazzatura davanti all'ingresso e incuria. Sono questi gli elementi che circondano la scuola media Giovanni Cena a ridosso del centro di Latina, collocata su una delle strade più trafficate della città – spiega Valletta - E Lbc che fa di fronte a questo spettacolo indegno che si presenta ogni mattina davanti agli occhi di studenti e genitori? Si impegna affinché le foto del murales siano adeguatamente, ed artatamente, effettuate dalle angolature giuste per evitare di mostrare questo scempio». Per l'esponente del partito di Salvini il progetto di realizzare murales sugli edifici della nostra città, che fornisce anche ai nostri giovani la possibilità di esprimersi in modo positivo, «rischia di essere inficiato dall'incuria che il sindaco Coletta e Lbc riservano alle nostre scuole condannate all'incuria e alla mancanza assoluta di manutenzione. Una situazione a cui, nonostante le tante belle parole del sindaco Coletta, i nostri ragazzi si stanno abituando a tal punto da ritenere che sia quasi una cosa normale camminare, come dimostra quel ragazzo nell'immagine scattata questa mattina, tra mucchi di immondizia come se vivesse in una città del terzo mondo. La sostenibilità, la tutela dell'ambiente il benessere accessibile nonché le tante e costantemente declamate buone pratiche non sono ascritte nei murales ma nella capacità di dare servizi ai cittadini, di assicurare ai nostri ragazzi una città e spazi puliti, scuole, sia sotto il profilo strutturale che del decoro, adeguate a far crescere i nostri figli».

Per Valletta siamo di fronte al solito modus operandi di una maggioranza e di un sindaco "bravissimi e abili nel fare operazioni di facciata – spiega - cercando dal minimo sforzo il massimo risultato nel totale dispregio di quello che è il ruolo che hanno l'onore di ricoprire che richiede impegno, dedizione, programmazione di cui non vi è alcuna traccia. Ora sicuramente diranno che si è trattato di una svista, che i mucchi di spazzatura saranno rimossi. Ma l'emblema dell'inefficienza amministrativa di questa amministrazione resterà chiara immortalata in quella scala che cade a pezzi e sui muri di quella scuola dimenticata a cui neanche il colore di un murales potrà dare la dignità che meritano studenti ed insegnanti».