Come salvare le associazioni combattentistiche e d'Arma dallo sfratto dalla Casa del Combattente? «Realizzando nell'immobile il primo Museo dei Borghi». È Questa la proposta Donatella De Persis, presidente della Consulta dei Borghi e membro del direttivo Fare Latina. Un'idea che si fonda su un assunto preciso: l'indissolubile legame tra borghi e associazioni combattentistiche, come testimoniato dai nomi e dall'identità dei primi villaggi che si sono insediati intorno all'allora Littoria, che presero spunto proprio dai luoghi dell'Alta Italia che furono teatro delle battaglie risalenti alla Grande Guerra.

"Poiché è fortissimo il legame tra i borghi di Latina e le associazioni combattentistiche per via dei nomi e dell'identità dei primi villaggi insediatisi attorno all'allora Littoria che presero proprio spunto dai luoghi dell'Alta Italia teatro delle battaglie risalenti alla Grande Guerra, risulta quasi naturale raccontare in quell'edificio posizionato nel cuore della città, oggi reclamato dal Demanio, il loro percorso culturale, sociale e storico. In che modo? Dandogli una dignità mai avuta prima: attraverso la creazione di un museo della memoria, che raccolga anche l'eredità di quei nomi che hanno contribuito a fondare Littoria/Latina e che hanno offerto la vita per la Patria dato che i loro nomi sono incisi sulle stele dei Monumenti ai caduti nei Borghi".

"Ad oggi possiamo solidarizzare con le associazioni lì presenti e le possiamo incalzare con un Resistere! Resistere! Resistere!, per creare domani insieme una struttura museale che resti nel tessuto sociale della città, che ne ricordi le sue radici, che racconti i sacrifici dei coloni, che narri le speranze, le delusioni, i desideri dei discendenti in modo che finalmente i Borghi arrivino al cuore di Latina, come da sempre, da quando è nata la Consulta dei Borghi, è nostra intenzione. La nostra, ci tengo a sottolinearlo, non è un'azione spot, per i Borghi ci battiamo da 3 anni, attraverso azioni culturale e iniziative sportive e sociali ma anche portando sui tavoli istituzionali alcune criticità, come il recente tema dei rifiuti, rivendicando al contempo l'istituzionalizzazione della stessa Consulta per partecipare in modo automatico alle riunioni che affrontano le problematiche del territorio".