Il ripascimento è uno di quei temi delicati di cui si parla tanto e da anni e senza che interventi efficaci e parzialmente risolutivi siano stati effettuati. Ora grazie al finanziamento regionale stabilito con determina del 2019, che ha assegnato al Comune di Latina la somma di Euro 191.663,00, prenderanno il via questa settimana lavori di ripascimento ricostruttivo con la movimentazione di circa 18mila metri quadrati di sabbia. Due gli interventi previsti tra aprile e maggio, effettuati salvo condizioni meteo avverse e stabiliti nell'ordinanza del 6 aprile scorso firmata dal dirigente Giuseppe Bondì. Il primo dal 12 al 26 aprile sarà effettuato all'altezza di Capoportiere nel tratto antistante l'Hotel Fogliano: sarà interdetta la spiaggia per 400 metri lineari da Piazzale Loffredo in direzione sud.

Il secondo è previsto invece in località Foceverde, per 750 metri lineari a partire dal pennello in massi, situato nei pressi dello stabilimento della polizia di Stato, in direzione sud. Si tratta di interventi di ripascimento morbido e la sabbia viene dragata al largo dei luoghi, poi l'azione del mare completerà l'opera ricostituendo la spiaggia. L'interdizione dell'arenile è prevista dal 19 aprile al 17 maggio. Fatta eccezione per i mezzi autorizzati, è fatto divieto a chiunque, estraneo all'esecuzione dei lavori, di accedere ai tratti di spiaggia specificati e di sostare sugli stessi. Il responsabile della esecuzione dei lavori, provvederà ad individuare l'area oggetto del provvedimento di interdizione, installando idonea segnaletica e curandone la relativa manutenzione e custodia.

«A questi due interventi – aveva scritto su facebook l'assessore all'ambiente Dario Bellini - seguiranno altri 5 interventi richiesti da stabilimenti privati per lo stesso periodo» . In sostanza il Tortuga Beach, il Tirreno, il Miramare, il Sandalo e il Tulum.andranno a realizzare altri interventi movimentando poco meno di 10mila metri cubi di arenile. «Mi complimento con i gestori di queste concessioni – aveva detto Bellini - e credo che questa sinergia d'intenti sia la via giusta per tutelare un bene prezioso. Abbiamo richiesto a Regione Lazio di finanziarci un ulteriore intervento di ripascimento per altri 180.000 euro che potrà far proseguire l'opera iniziata per altre centinaia di metri di spiaggia. È almeno un decennio che il nostro litorale attende queste lavorazioni. Abbiamo aperto una strada davvero importante ed in un momento topico per la nostra economia». Nei giorni scorsi non erano mancate critiche su metodo e tempismo di questi interventi, sia da parte di Fare Latina che del partito di Calenda Azione.

«E' sbagliato parlare e ancor di più attivare degli interventi di ripascimento, come si legge nei proclami sui social, a ridosso della bella stagione - aveva detto il consigliere comunale Olivier Tassi di Azione - in questa fase dell'anno gli esperti prevedono solo azioni di riprofilatura della costa, stando attenti a non anticipare troppo l'intervento per evitare che una mareggiata tardiva mandi all'aria lo sforzo fatto». Obiezioni anche da Muzio e Di Giorgio di fare Latina. «In un momento di emergenza sanitaria ed economica come questo - avevano chiosato - invece di accelerare nella programmazione, nei percorsi burocratici e nei lavori di ripascimento il governo cittadino è rimasto fermo. Così, per l'ennesima volta assisteremo a una mancata programmazione e a interventi frettolosi e lacunosi».