Un tavolo di concertazione con le istituzione preposte, per avviare nel più breve tempo possibile l'iter necessario alla realizzazione del terzo polo superiore ad Aprilia. Un'esigenza non più rimandabile, l'incremento della popolazione scolastica, direttamente proporzionale alla crescita della città, rende insufficienti gli istituti superiori già presenti. Per questo motivo, lanciando un appello chiaro alle istituzioni, i dirigenti scolastici dell'istituto superiore Antonio Meucci, la dottoressa Laura De Angelis e dell'istituto superiore Carlo e Nello Rosselli, dottor Ugo Vitti, per affrontare l'argomento hanno organizzato un incontro che si terrà il 5 maggio alle ore 15 presso il liceo Meucci di Aprilia, invitando a partecipare il Prefetto di Latina, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il presidente della Provincia di Latina Carlo Medici e il vice presidente Domenico Vulcano, il sindaco Antonio Terra, l'Usr Lazio Provincia di Latina, i rappresentanti della Camera di Commercio di Latina e Frosinone, di Unindustria e Confapi. L'obiettivo è chiaro a tutti: aprire un tavolo di concertazione per far sì che la realizzazione del terzo polo scolastico sia non solo un progetto su carta e che nella sua concretizzazione tenga conto delle reali esigenze del territorio. «Come ben sapete – si legge nella nota a firma dei dirigenti scolastici di Meucci e Rosselli - nei prossimi anni il Comune di Aprilia vedrà un forte aumento degli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Il liceo Meucci e l'istituto superiore Rosselli, però, saranno in grandissima difficoltà ad accoglierli tutti: due istituti superiori non bastano più alla città. Già negli anni scorsi, come anche per le iscrizioni dell'anno 2021/22, è stato necessario applicare dei criteri selettivi che non hanno consentito a tanti studenti di frequentare i nostri Istituti. Siamo stati costretti a rifiutare molte istanze, con immaginabili malcontenti da parte dei genitori e dell'opinione pubblica. La problematica è ormai strutturale e non più rinviabile: necessita di un intervento determinato e corale per essere risolta. Per far fronte alla crescente domanda scolastica del territorio cittadino, anche a seguito di diversi confronti, reputiamo opportuno promuovere la costituzione di un tavolo comune di lavoro finalizzato alla creazione di un terzo polo scolastico. Siamo consapevoli si tratti di un progetto ambizioso ma, grazie all'impegno congiunto di tutti noi, potrà realizzarsi». Tra le proposte in ballo, vista la vocazione agricola ed industriale del territorio, c'è quella di portare in città un indirizzo ancora assente e in grado di offrire la formazione professionale di cui il comparto produttivo ha realmente bisogno. «Per il momento si tratta solo di un'idea – sottolinea la professoressa De Angelis – che dovrà essere sottoposta al vaglio degli enti competenti, tuttavia abbiamo già avuto un primo incontro con le associazioni degli industriali, perché crediamo sia necessario creare quella sinergia che possa rendere la formazione scolastica spendibile nella realtà lavorativa». Quando all'ubicazione, l'unica certezza è che il terzo polo non vedrà la luce in via Carroceto e per questo l'amministrazione comunale è al lavoro per reperire un'area idonea.