L'emergenza Coronavirus e le conseguenti restrizioni non sono ancora finite, e sebbene già da lunedì ci saranno le prime riaperture, si è ben lontani da poter pensare che la pandemia sia solo un ricordo. Eppure c'è già chi pensa alle prossime vacanze, grazie soprattutto alla campagna di vaccinazione e all'atteso "certificato digitale" per chi è immune dal Covid.

Questo scenario sta portando circa 7 italiani su 10 a progettare le prossime vacanze estive, o per lo meno a fare un giro preliminare sui siti di prenotazioni online, tra cui Booking.com. È proprio questo portale ad aver rivelato i dati inerenti alle ricerche effettuate recentemente dagli utenti, evidenziando come le mete più ambite siano quelle balneari e soprattutto italiane.

Tra le prime dieci località più cliccate ci sono anche tre pontine, ossia Ponza, Sperlonga e Gaeta, rispettivamente al quarto, sesto e settimo posto. Le altre sono Amalfi, Positano, Procida, l'Elba, Forte dei Marmi, Ostuni e Orosei.
Infatti, tra chi si definisce speranzoso di poter andare in vacanza quest'anno, la maggioranza (il 72%) punta ad andare in spiaggia, mentre il restante è indeciso tra il mare o una spa.

A fare da leva a questo desiderio di vacanza nel proprio Paese ci sono i vaccini: il 59% dei turisti di tutto il mondo e il 57% degli italiani ha infatti dichiarato di non voler andare all'estero finché non sarà vaccinato. Una percentuale che varia se si guarda alle singole fasce d'età e se la meta non possiede un proprio programma territoriale di vaccinazione.
Nello studio di Booking.com emerge poi un altro elemento: oltre 28mila viaggiatori di 28 Paesi di tutto il mondo, intervistati dalla piattaforma, dichiarano che non aver potuto viaggiare nel 2020 abbia avuto un forte impatto negativo sul proprio benessere.

Le vacanze, dunque, non sono soltanto un desiderio, bensì un bisogno: basti pensare che il 55% degli italiani ha dichiarato di aver avvertito l'impatto negativo sulla propria salute mentale e il 47% ha addirittura affermato di essersi sentito prigioniero in casa a causa delle restrizioni.
Il viaggio acquisisce importanza nella vita degli italiani, tanto che il 72% dei turisti della Penisola lo ritiene più importante ora rispetto a prima della pandemia.