Siamo in zona gialla con nuove regole per bar e ristoranti. Il decreto riaperture sancisce la possibilità per i locali di riaprire a pranzo e cena (nel rispetto dell'attuale coprifuoco alle 22), purché all'aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi. La distanza è fissata a un metro.
Soltanto dal primo giugno (sempre in zona gialla) i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso fino alle 18. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi.

La circolare del ministero inviata ai prefetti ha però chiarito alcune regole per i bar. E' consentito il servizio al banco solo «in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto». Altrimenti solo asporto ammesso fino alle 18. «Il provvedimento, per i bar, si traduce in realtà in un inasprimento delle restrizioni - hanno rimarcato gli esercenti che non dispongono di spazi all'aperto - Di fatto per le imprese senza posti all'esterno sarà di nuovo zona arancione anche in zona gialla, visto che si impone il divieto di consumo all'interno dei locali, nemmeno in piedi al banco, fino a giugno».
Intanto nel capoluogo gli esercenti del centro aspettano come il pane l'allargamento degli spazi esterni per poter utilizzare una maggior porzione di suolo pubblico. Si parte oggi senza novità e resterà tutto così almeno fino a giovedì. Ma c'è in programma, prima della fine del mese, un incontro tra il Comune e i rappresentanti dei locali per valutare nuove possibilità.

Non dovrebbero esserci dubbi sulla possibilità di attivare l'isola pedonale nei fine settimana, dal venerdì alla domenica nel centro: in poche parole via Battisti, via Neghelli e via Lago Ascianghi. Diverso invece il progetto che dovrebbe riguardare i giorni dal lunedì al giovedì. L'idea è quella di chiudere via Neghelli la sera, dal tardo pomeriggio fino alle 22, orario previsto per la chiusura dei locali. Ma in questo caso sarà necessario anche un dialogo con i residenti della zona interessata.
Novità dovrebbero arrivare tra venerdì e giovedì. Intanto oggi torneranno ad alzarsi le serrande dopo mesi di chiusure. Si tornerà alla quasi normalità con la speranza di riuscire a restare aggrappati alla fascia gialla. La zona dei pub sarà comunque tenuta sotto controllo dalla forze dell'ordine, l'obiettivo resta quello di monitorare la situazione per impedire assembramenti anche all'esterno delle attività.
Chi dovrà attendere ancora parecchio, invece, saranno i titolari di palestre e piscine che non hanno spazi all'esterno: le riaperture fissate dal nuovo decreto sono previste per il primo giugno.