Un'auto elettrica privata ricaricata con la corrente elettrica della sede dell'Aprilia Multiservizi, è questa la denuncia che arriva dal capogruppo di Fratelli d'Italia, una segnalazione corredata di foto dove il consigliere comunale di opposizione segnala "la singolare" vicenda e si domanda se tutto ciò sia lecito.

"Nell'azienda Multiservizi c'è chi approfitta di strutture e mezzi non di sua proprietà. Ci sono alcuni episodi - afferma il consigliere La Pegna - che hanno infastidito i cittadini ed è mio compito portarli a conoscenza di tutti. Il fatto più grave riguarda la ricarica di autovetture private attraverso l'utilizzo di cavi collegati alla struttura aziendale per giornate intere e non nelle apposite colonnine elettriche che si trovano a pochi metri di distanza della sede dell'Asam. Dove è la sicurezza? E se lo avesse fatto un cittadino? Spero dunque, in qualità di consigliere d'opposizione, di ricevere delle risposte chiare su questa vicenda, nel rispetto di tutto coloro che rispettano regolamente leggi e non approfittano del proprio ruolo o ufficio. Sul caso tra l'altro ho ricevuto ampia documentazione fotografica che avvalora queste mie affermazioni, nonché per procedere a verifiche su ipotesi di irregolarità".