Oltre 137 milioni di euro per riqualificare la Pontina. E' il massiccio investimento annunciato oggi da Anas che servirà a ripristinare le barriere di sicurezza, la segnaletica, il monitoraggio dei ponti e viadotti e ovviamente a rifare l'asfalto. Il tutto in attesa che si aprano i cantieri dell'Autostrada Roma-Latina.

 

A presentare il piano l'amministratore delegato di Anas Massimo Simonini. "L'impegno di Anas sul territorio è massimo e costante - ha detto Simonini - i lavori in corso per il Piano Pontina sono finalizzati a migliorare e riqualificare il collegamento tra Roma e Latina innalzando i livelli di sicurezza e di comfort di guida per l'utenza in transito lungo una delle strade con maggiori flussi di traffico sia per i pendolari che per i vacanzieri durante il periodo estivo".

Il Piano è stato suddiviso in due fasi di attuazione: nella prima è stata data la priorità agli interventi di messa in sicurezza  e di manutenzione dell'arteria nei punti nevralgici.

Nella seconda pianificati tutti gli interventi futuri di manutenzione che andranno ad interessare l'intera strada."Non ci credeva nessuno. La vicenda della Pontina e della futura autostrada era diventata la storiella del Lazio, il brutto esempio di come si affrontavano i temi delle infrastrutture e invece abbiamo vinto - ha detto il presidente della Regione, Nicola Zingaretti, intervenendo alla videoconferenza -. Abbiamo dimostrato che grazie alla collaborazione istituzionale e alla tenacia nel perseguire degli obiettivi le cose cambiano e possono cambiare in fretta  Nel 2019 insieme abbiamo deciso di fare un atto, forse unico in Italia di queste dimensioni. Alla luce del rinnovamento istituzionale riguardo le province, Astral che è stata coprotagonista di questa avventura ha ceduto ad Anas circa 700 chilometri di strade e la Regione, attraverso Astral, ha preso in gestione circa 680 chilometri di strade provinciali che rischiavano di cadere nell'abbandono. Abbiamo rilanciato una collaborazione virtuosa della quale oggi raccogliamo i frutti".
Soddisfazione per gli interventi di riqualificazione della Pontina è stata espressa dai prefetti di Roma e Latina  Matteo Piantedosi, e Maurizio Falco.

La Statale Pontina, costruita nel 1950, ha un estesa complessiva di 110 km ed caratterizzata da elevati volumi di traffico sia nei giorni feriali per il pendolarismo lavorativo che nei giorni festivi per i flussi di traffico legati alle vacanze estive, con un passaggio medio di veicoli giornaliero di circa 80.000 veicoli. Nell'ambito del percorso del rientro strade provinciali ad Anas, la Pontina è passata sotto la gestione Anas a partire dal febbraio 2019.

 

Tenuto conto della rilevanza della Pontina ai fini della mobilità, non solo regionale, gli obiettivi del Piano individuati, ad esito di una analisi delle criticità sono: aumentare i livelli di sicurezza e comfort di guida; ridurre i tempi di percorrenza; incrementare la capacità di flusso nei nodi ad alto utilizzo; ammodernare le dotazioni tecnologiche.

 

In particolare, il Piano di potenziamento e riqualificazione della Pontina, del valore di 137 milioni di investimento, è stato suddiviso in due fasi di attuazione: nella prima fase è stata data la priorità agli interventi di messa in sicurezza e di manutenzione dell'arteria nei punti nevralgici. Nella seconda fase sono stati pianificati tutti gli interventi futuri manutentivi che andranno ad interessare l'intera estesa della statale.

 

Il quadro degli interventi previsti nel Piano Pontina riguarda:

·        Barriere di sicurezza

·        Opere d'arte

·        Piano viabile

·        Barriere architettoniche

·        Sistemazione idrogeologica

·        Segnaletica

·        Impianti

·        Monitoraggio Ponti e Viadotti 

 

"L'impegno di Anas sul territorio è massimo e costante – ha dichiarato l'Ad di Anas Massimo Simonini – i lavori in corso per il Piano Pontina sono finalizzati a migliorare e riqualificare il collegamento tra Roma e Latina innalzando i livelli di sicurezza e di comfort di guida per l'utenza in transito lungo una delle strade con maggiori flussi di traffico sia per i pendolari che per i vacanzieri durante il periodo estivo".

 

Dal momento del rientro della Pontina nelle strade in gestione Anas, sono stati investiti fin da subito 21,6 milioni di euro per gli interventi più urgenti di manutenzione della pavimentazione della statale, inizialmente con lavori di ripristinato localizzato del piano viabile per eliminare i dissesti più rilevanti e, successivamente, con gli interventi di risanamento profondo, oltre alla sostituzione delle barriere di sicurezza e i lavori manutentivi delle opere in verde.

 

Analoghi interventi sono attualmente in corso per ulteriori 26,59 milioni di euro dove sono stati inseriti anche lavori per la manutenzione degli impianti di illuminazione, il rinnovamento della segnaletica stradale e la manutenzione delle principali opere d'arte (ponti e viadotti) presenti lungo la statale.

 

Anas ha eseguito importanti interventi di bonifica e pulizia delle aree adiacenti la statale, rimuovendo ingenti quantità di rifiuti (oltre 150 tonnellate), anche speciali e ingombranti, abusivamente abbandonati da ignoti. Al fine di evitare il ripetersi di questi episodi di inciviltà è stata autorizzata la Polizia Locale del Comune di Aprila ad installare telecamere lungo tutta l'estensione chilometrica della Pontina ricadente nel territorio comunale. Le immagini acquisite saranno trattate dalla stessa Polizia Locale al fine di perseguire i trasgressori.

 

Per contrastare ulteriormente lo sversamento illecito di rifiuti sulle aree limitrofe alla statale, sono state installate anche reti di protezione ai margini della carreggiata.

 

Anas per il prossimo triennio ha preventivato ulteriori interventi per 89 milioni di euro che garantiranno la completa riqualificazione della statale 148 comprendendo i lavori riguardanti il piano viabile, la segnaletica sia orizzontale che verticale, la sostituzione delle barriere di sicurezza, il ripristino degli impianti di illuminazione, le opere di bonifica dei rifiuti e la manutenzione delle opere d'arte.

 

A causa dell'alta mole di traffico che caratterizza l'arteria i lavori sono stati e saranno eseguiti prevalentemente in orario notturno per contenere i disagi al traffico.