«Non ci credeva nessuno, perché la vicenda della Pontina e dell'Autostrada Roma Latina era ormai diventata la "storiella" del Lazio. Invece abbiamo vinto e oggi raccogliamo i frutti delle nostre scelte». Parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, durante la video conferenza di ieri, organizzata da Anas per presentare il piano di interventi per la riqualificazione della Pontina e a cui hanno partecipato il presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici, e i Prefetti di Latina e Roma, rispettivamente Maurizio Falco e Matteo Piantedosi.

Un confronto pubblico, ma che è l'epilogo di diversi tavoli tecnici e vertici che hanno portato alla realizzazione di questo piano da 137 milioni di euro, necessari per la messa in sicurezza di una serie di punti nevralgici e per affrontare l'enorme afflusso di traffico quotidiano, soprattutto in estate.
Ad illustrare gli investimenti è stato l'ad e direttore generale di Anas, Massimo Simonini, che ha focalizzato l'attenzione su un momento in particolare: si parla del febbraio del 2019, quando la Regione ha dato il via libera all'Anas per la gestione della strada statale, 110 chilometri di asfalto realizzati negli anni ‘50 e che attualmente ospita un traffico di 80mila veicoli al giorno.

Una serie di numeri che hanno acceso i riflettori su un assunto: una strada così lunga e così trafficata deve essere altresì moderna. Per questo Anas ha individuato gli obiettivi attraverso un'analisi delle criticità, che consistono nell'aumentare i livelli di sicurezza e comfort di guida; ridurre i tempi di percorrenza; incrementare la capacità di flusso nei nodi ad alto utilizzo; ammodernare le dotazioni tecnologiche.

Il piano da 137 milioni di euro è stato così suddiviso in due fasi: nella prima fase è stata data la priorità agli interventi di messa in sicurezza e di manutenzione dell'arteria nei punti nevralgici. Nella seconda fase sono stati pianificati tutti gli interventi futuri manutentivi che andranno ad interessare l'intera estesa della statale. In questi interventi sono comprese barriere di sicurezza, sistemazione idrogeologica, segnaletica, monitoraggio di ponti e viadotti, nuova illuminazione e molto altro. «L'impegno di Anas sul territorio è massimo e costante – ha dichiarato l'Ad di Anas Massimo Simonini – i lavori in corso per il Piano Pontina sono finalizzati a migliorare e riqualificare il collegamento tra Roma e Latina innalzando i livelli di sicurezza e di comfort di guida per l'utenza in transito lungo una delle strade con maggiori flussi di traffico sia per i pendolari che per i vacanzieri durante il periodo estivo». Dal momento del rientro della Pontina nelle strade in gestione Anas, sono stati investiti fin da subito 21,6 milioni di euro per gli interventi più urgenti di manutenzione della pavimentazione della statale, inizialmente con lavori di ripristinato localizzato del piano viabile per eliminare i dissesti più rilevanti e, successivamente, con gli interventi di risanamento profondo, oltre alla sostituzione delle barriere di sicurezza e i lavori manutentivi delle opere in verde. Analoghi interventi sono attualmente in corso per ulteriori 26,59 milioni di euro dove sono stati inseriti anche lavori per la manutenzione degli impianti di illuminazione, il rinnovamento della segnaletica stradale e la manutenzione delle principali opere d'arte (ponti e viadotti) presenti lungo la statale.