Le Acli Colf stigmatizzano il comportamento della badante di Latina che si è presentata al centro vaccinale per farsi vaccinare al posto della propria assistita". Così in una nota la segretaria delle Acli Colf, Giamaica Puntillo.

"Vicende come queste, per fortuna sporadiche, rischiano di gettare scredito sulla categoria delle assistenti familiari che nella maggior parte dei casi si prodigano in favore degli anziani a loro affidati, esponendosi anche al pericolo concreto di infettarsi". Alle sue parole seguono quelle di Miriam Zerbinati, responsabile delle Acli Colf Latina, secondo cui "il rischio è che questi episodi di cronaca, amplificati dai media, restituiscano una percezione distorta delle colf e delle badanti, a cui la priorità vaccinale è stata incredibilmente negata"