La Progetto Ambiente tornerà ad assumere personale per poter svolgere mansioni (impiegati e operatori) all'interno dell'azienda partecipata dal Comune di Aprilia, ma per farlo continuerà ad avvalersi di lavoratori interinali a tempo determinato, favorendo dunque il lavoro flessibile rispetto alle assunzioni a tempo indeterminato. Nei giorni scorsi sul sito dell'azienda è stato pubblicato un avviso pubblico per un valore complessivo di 554 mila 536 euro semestrali con contratto rinnovabile per altri sei mesi, finalizzato a reperire un'agenzia interinale con la quale sottoscrivere un accordo quadro per la somministrazione di lavoro temporaneo relativo a diverse figure professionali. Le agenzie interinali interessate potranno presentare la propria offerta entro il 17 maggio, mentre la data per l'apertura delle buste è fissata al 26 maggio 2021 e in quella sede verrà premiata l'offerta economicamente più vantaggiosa. Un bando che arriva a un anno di distanza dal concorso per selezionare 26 operatori ecologici, 7 operatori ecologici-autisti e 4 operatori cimiteriali, che al momento ha portato all'assunzione dei soli vincitori per un totale di 37 unità, mentre restano valide le graduatorie degli idonei non vincitori alle quali l'azienda partecipata potrebbe attingere a scorrimento per l'assunzione a tempo indeterminato del personale che serve, in base alle esigenze.

La scelta di Progetto Ambiente invece è stata quella di mettere in stand-by la graduatoria ancora valida, individuando una società interinale che si occuperà di somministrare i lavoratori sulla base di un contratto semestrale da 500 mila euro. Una decisione motivata dalla dirigenza della Progetto Ambiente con l'esigenza di far fronte a carichi di lavoro che solo in alcuni periodi dell'anno sono tali da richiedere il ricorso a forza lavoro aggiuntiva rispetto a quella già presente in organico. Del resto, dalla determinazione 117 del 16 aprile a firma dell'amministratore unico Valerio Valeri, emerge l'intenzione di procedere in futuro al reperimento delle figure che servono attraverso una apposita procedura concorsuale per la selezione di 4 impiegati di area tecnica amministrativa, un impiegato di profilo amministrativo contabile e fiscale, un impiegato per l'ufficio gare e di: «un adeguato numero di addetti all'impianto di selezione ubicato in via delle Valli».

La scelta di avvalersi di interinali in via provvisoria, sarebbe giustificata dalla Progetto Ambiente dalle difficoltà di indire una procedura concorsuale conciliando con le restrizioni imposte dal Covid-19 e dal fatto che l'azienda considera: «gravoso e non profittevole, per ragioni di diversa natura, procedere attraverso selezione pubblica all'assunzione delle figure professionali addette all'impianto». Attraverso le motivazioni riportate in delibera, l'amministratore unico ha potuto dare il via libera alla gara d'appalto che comporterà una spesa di 1 milione 109 mila euro in un anno per la somministrazione di 29 dipendenti, tra i quali pochi impiegati, ma anche un gran numero di addetti alla raccolta dei rifiuti o alla conduzione dei mezzi. Profili simili a quelli selezionati attraverso il concorso pubblico dello scorso anno, ma almeno per ora i selezionati in elenco dovranno restare in attesa.