E' in programma nella tarda mattinata di oggi l'incontro convocato per discutere il futuro degli spazi all'aperto di cui potranno disporre gli esercizi pubblici del capoluogo. Il vertice si svolgerà in Questura e vedrà sedersi al tavolo oltre al Questore Michele Maria Spina, il Prefetto Maurizio Falco, il Comune, la Polizia locale e le associazioni di categoria. Verranno valutate le possibili soluzioni alla crisi economica che ha colpito gli esercizi pubblici. Il tema dominante dell'incontro sarà quello che riguarda gli spazi all'aperto e l'eventuale ampliamento, necessario per permettere agli esercenti di utilizzare una maggior porzione di suolo pubblico e far fronte alle disposizioni del decreto riaperture.

L'attuale Dl stabilisce che fino al 31 maggio i locali possono servire al tavolo soltanto all'aperto: questo provvedimento ha consentito a chi dispone di spazi esterni di poter tornare a lavorare sia a pranzo sia a cena, al contrario invece le attività che possono contare soltanto su spazi al chiuso sono rimaste al palo. Dal primo giugno, naturalmente sempre e solo in zona gialla, gli esercizi pubblici potranno restare aperti anche al chiuso ma soltanto fino alle 18: tradotto in soldoni, a cena si potrà continuare a lavorare esclusivamente all'aperto. E allora il tavolo convocato per questa mattina dalle istituzioni sarà decisivo non solo per il presente ma anche per l'immediato futuro. Ampliare la disponibilità degli spazi esterni tramite la concessione del suolo pubblico diventa determinante, a questo punto, per consentire ai gestori dei locali del capoluogo di poter combattere la crisi economica dovuta alla pandemia.
In Questura, nello specifico, verrà affrontato anche il tema dell'interdizione di via Neghelli nei giorni feriali: la richiesta degli esercenti è quella di poter beneficiare di una mini isola pedonale dal lunedì al giovedì dalle 19 alle 22 (nei weekend è già attiva la chiusura di tutto il centro).