Torna ad accendersi la polemica tra Atral e Comune di Latina sul parcheggio multipiano di Latina scalo. Lo scorso marzo il servizio mobilità dell'ente ha scritto ad Atral annunciando l'escussione della fideiussione del precedente contratto per l'intero valore di 215.500 euro a causa di presunte inadempienze legate alla manutenzione dei parcometri e al certificato antincendio del multipiano di Latina Scalo, che non sarebbe stato rinnovato. La società però respinge per intero le accuse del Comune e sottolinea la stranezza dei tempi scelti, in quanto queste contestazioni «arrivano dopo articoli di giornale sullo stato di abbandono del Multipiano e una interrogazione consiliare sempre sullo stesso argomento».

Atral ha pertanto inviato una diffida all'ente relativa a questo provvedimento annunciando anche possibili ricorsi per vie legali. «Il parcheggio Multipiano - si legge nella missiva di Atral al Comune - produceva un incasso mensile di circa 10.000/15.000 euro (circa 120.000/180.000 euro l'anno). e lo stato di abbandono in cui versa potrebbe costituire un inadempimento contrattuale da parte dell'attuale gestore del servizio, che, in tale evenienza, avrebbe anche risparmiato sui costi del servizio, specie con riferimento ai costi per il personale necessario per l'attività di sorveglianza del Parcheggio». Poi Atral, attraverso il legale rappresentante Nicola Santini, spiega le proprie perplessità rispetto alle richieste del Comune.

«Solo dopo gli articoli di stampa e una interrogazione il Comune ha inviato la sua richiesta. Ossia a distanza di oltre 8 mesi dalla cessazione del servizio da parte di Atral, avvenuta senza alcuna contestazione. Infatti il 24 luglio 2020 – in sede di riconsegna al Comune di tutte le attrezzature del servizio di sosta, comprese quelle presenti nel Parcheggio Multipiano, in vista della conclusione del servizio da parte di Atral –, è stato sottoscritto con il Comune un verbale nel quale l'Ente non ha sollevato alcuna contestazione. La sottoscrizione di tale verbale è avvenuta dopo che, nei giorni precedenti, è stata eseguita in contraddittorio, tra il Comune e Atral, una approfondita verifica di tutte le attrezzature, tra cui quelle nel Parcheggio Multipiano. Non possiamo non notare la scansione temporale tra polemiche e interrogazione sul Multipiano, avvenute a febbraio scorso e la lettera di contestazione del Comune, datata 22 marzo 2021. Non c'è chi non veda, infatti, il carattere strumentale delle contestazioni mosse dal Comune, dal momento che seppure – in via di mera ipotesi e per assurdo – ci fosse stata una mancanza di Atral nel chiedere il rinnovo del certificato prevenzioni incendi del parcheggio Multipiano, questo poteva semmai valere per il periodo di gestione di Atral e non certo dal 26 luglio 2020 in poi. Quello che è accaduto dopo (tenuto anche conto che l'ottenimento dell'aggiornamento del certificato incendi, anche in considerazione del tipo di immobile, avviene in 3 giorni lavorativi) non può ricadere in termini di responsabilità su Atral che non gestisce più il parcheggio Multipiano da oltre 8 mesi».