Potranno riaprire i due pub di piazza del Quadrato, ma solo una volta ultimati i lavori di adeguamento degli impianti fognari. Lo ha stabilito il Servizio Attività Produttive e Incoming del Comune di Latina che ha revocato l'ordinanza di decadenza della Scia emessa tre giorni fa per l'attività gestita dall'impresa Cheers srls, ma l'ha rimpiazzata con un nuovo provvedimento che sospende la licenza in attesa dell'adeguamento necessario per rispettare i requisiti di legge. Stesso atto di sospensione della licenza adottato anche per il pub adiacente, quello gestito dalla società Prego Signori srl, che vive la medesima situazione.

La procedura di verifica della conformità dei due locali era scattata dopo gli esposti presentati da un residente che, ipotizzando l'inadeguatezza dell'impianto di scarico, lamentava la fuoriuscita di liquami nel cortile condominiale situato tra l'edificio di fondazione che ospita i due pub di piazza del Quadrato e la palazzina retrostante. A quel punto il Suap aveva chiesto i riscontri che l'ufficio tecnico ha svolto, appurando proprio la necessità di rivedere il collegamento tra lo scarico delle acque reflue dell'edificio che ospita anche i pub e la rete fognaria: ad oggi è unito da una vasca di raccolta che si intasa troppo facilmente, provocando la fuoriuscita dei liquami che creano cattivi odori e quindi disagi per i dirimpettai.

Alla luce dell'istruttoria il Servizio Attività Produttive aveva adottato la revoca della licenza, ma senza considerare una comunicazione pervenuta in Comune a fine aprile, quando la proprietà aveva informato l'ente municipale, attraverso il legale di fiducia, la sottoscrizione di un contratto di appalto con un'impresa edile incaricata dei lavori di adeguamento dell'impianto di scarico delle acque reflue dei pub, con la contestuale richiesta avanzata al gestore Acqualatina per il nuovo allaccio nella rete fognaria.

Nell'ordinanza emessa ieri con cui il Suap annulla la precedente revoca e la rimpiazza con la sospensione della licenza, si fa riferimento a un "mero disguido" in merito al mancato riferimento della comunicazione ricevuta dal privato, fatto sta che la nota del 29 aprile scorso è stata acquisita agli atti del Servizio Attività Produttive solo il mercoledì, quando il proprietario dell'immobile di piazza del Quadrato ceduto in locazione ai gestori del pub, ha chiesto che il caso venisse riesaminato alla luce della comunicazione "persa" dagli uffici comunali.
In ogni caso, fermo restando una situazione che compromette la conformità delle attività commerciali, che esse prevedano la somministrazione di bevande e alimenti o la vendita con asporto come nel caso di uno dei due pub in questione. Per il Servizio Attività Produttive permane «il reale pericolo per la salute pubblica» ma è stata emessa la sospensione della licenza perché «si evince una reale volontà risolutiva della problematica ambientale».