IL 21 maggio la LILT Latina compirà i suoi primi 40 anni e con l'occasione ha voluto ringraziare tutti coloro che ne hanno permesso la nascita, lo sviluppo e la crescita, dai medici ai volontari e i sostenitori.

"Era il lontano 21 maggio 1981 quando la Lega contro i Tumori di Latina, grazie all'impegno dell'attuale coordinatore regionale Lilt Alfredo Cecconi, è stata istituita come "braccio sociale" della struttura oncologica del Goretti di Latina - si legge nella nota della Lega Italiana Lotta contro i Tumori - Dopo appena dieci anni dalla sua fondazione, rilevando che l'assistenza al paziente oncologico dovesse avere una continuità a casa del malato, la Lilt dà vita, nel 1991, al Servizio di Assistenza oncologica Domiciliare con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle famiglie che vivono un'esperienza di tumore. Accanto alla sperimentazione dell'assistenza domiciliare, qualche anno dopo, la Lega contro i Tumori di Latina inizia ad operare anche nel campo della riabilitazione con la creazione del Gruppo Donne Operate al Seno - Donna Più Lilt, che le vede attive anche in campo sportivo nell'ormai internazionale Dragon Boat. Risale invece a pochi anni fa, il progetto "Giocare in Corsia", nato grazie al gemellaggio tra le sezioni LILT di Latina e Treviso, in cui volontari qualificati si dedicano all'animazione ed intrattenimento dei bambini ricoverati nel reparto di Pediatria".

"Tra un traguardo e l'altro non sono mancati corsi nelle scuole e nelle aziende per un'educazione alla prevenzione e ad un corretto stile di vita. Quattro i presidenti che hanno contribuito con la loro gestione a far crescere l'associazione in questi decenni: Federico Calabresi, Alfredo Cecconi, Alessandro Rossi fino ad arrivare nel 2019 con l'elezione dell'attuale Presidente D'Erme. Ci auguriamo di tornare presto a svolgere appieno le nostre attività e non bastano poche righe per ringraziare tutte le persone che meriterebbero almeno una menzione. A chi sta a cuore la LILT, però, sa che non è tanto importante la nostra gratitudine, che ovviamente è immensa, ma l'obiettivo per il quale si entra a far parte di un'associazione di volontariato come questa. Come ha sottolineato la nostra Presidente, Nicoletta D'Erme, "il volontariato è una missione, uno stile di vita, e se non ci fossero i volontari la LILT non avrebbe ragione di esistere".