«Questa è una svolta epocale: da dispensatrici di medicinali le farmacie diventano dispensatrici di un servizio per la popolazione necessario per battere una pandemia». Dalle parole di Roberto Pennacchio, presidente provinciale dell'ordine, traspare tutta la soddisfazione per il grande traguardo ottenuto dalla categoria dei farmacisti: da oggi i cittadini possono prenotare il vaccino Johnson & Johnson nelle farmacie, le somministrazioni partiranno il primo giugno. «Col passare degli anni ci siamo adattati al cambiamento mettendoci a disposizione della comunità - ha aggiunto Pennacchio - e adesso con i test rapidi e i vaccini possiamo dire di aver compiuto un ulteriore grandissimo passo in avanti». Le farmacie che hanno aderito alla campagna vaccinale sono state inserite nella rete regionale dei punti di somministrazione: l'accesso alla vaccinazione in farmacia avverrà unicamente attraverso il sistema di prenotazione on-line della Regione Lazio nell'ambito della fascia di età per cui è attiva la prenotazione (non sarà possibile prenotare direttamente nelle farmacie). Sarà necessario scegliere il giorno per l'iniezione, lasciando il proprio numero di telefono e la farmacia scelta chiamerà l'utente per fissare l'orario dell'appuntamento. In provincia oltre il 60 percento delle farmacie ha dato il proprio consenso. «Ma si tratta di un dato destinato ad aumentare - ha sottolineato il presidente dell'Ordine dei farmacisti - Non tutte le farmacie sono nelle condizioni di poter offrire il servizio secondo le disposizioni ministeriali, quindi hanno avuto bisogno di un po' di tempo per sistemarsi e trovare spazi idonei per la somministrazione. Molti stanno cercando di mettersi a norma: di conseguenza il numero dei farmacisti che vaccinerà è destinato ad aumentare ancora».

In farmacia potranno vaccinarsi persone di età compresa tra 18 e 60 anni (non fragili) e riceveranno il farmaco monodose Johnson & Johnson.