Veleni e insinuazioni sull'assunzione alla Asl del figlio del sindaco di Latina Damiano Coletta. Lo scorso anno, infatti, il dottor Emiliano Coletta fu assunto con contratto di collaborazione alla Asl di Latina per fare fronte alla carenza di personale dovuta all'emergenza Coronavirus. Negli atti di assunzione, ovviamente, ci sono le firme dei dirigenti del settore Personale della Asl, ovvero Claudio Rainone e Mario Graziano Esposito, finiti agli arresti domiciliari nell'ambito della recente inchiesta sui concorsi truccati alla Asl.

Una coincidenza che però sui social sta già scatenando insinuazioni sulla figura del sindaco Coletta. Il quale, con il suo silenzio sulla vicenda in cui è coinvolto anche il Partito democratico, alleato di Lbc alle prossime elezioni, non fa altro che alimentare i sospetti. 

Sul tema interviene il portavoce comunale di Fratelli d'Italia Gianluca Di Cocco: "Ottenere un incarico con assunzione diretta, senza alcun concorso o altro metodo che favorisca la totale trasparenza, dalla ASL di Latina è qualcosa di poco chiaro.
Quella asl che oggi è sotto accusa nel silenzio assordante del Primo Cittadino e che vede in questa delibera, come protagonista una persona decisamente vicina al primo cittadino. É da ritenersi questo un esempio di base fondante della trasparenza e della comunicazione quotidiana, che questa amministrazione vanta di avere con i propri cittadini e ne fa un motto di propaganda da anni?" 

Dalla Lega arriva una nota del consigliere comunale Vincenzo Valletta. ''Il sindaco di Latina, Damiano Coletta, non dirà una parola neanche sull'incarico ricevuto dal figlio all'Asl di Latina, travolta proprio dalla Concorsopoli denunciata dal nostro capogruppo regionale Angelo Tripodi con un esposto alla Guardia di Finanza? Il silenzio dietro cui si è trincerato Coletta non sarà probabilmente un caso, ma riteniamo opportuno che il Primo cittadino del capoluogo venga a riferire in Consiglio comunale. Anche perché bisogna prendere le distanze dalla regia politica, ancora ignota, di cui parlano le persone coinvolte ed emersa grazie all'inchiesta della Procura di Latina e alle indagini portate avanti dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza''.