Nell'ultima seduta del Consiglio Comunale è stata approvata all'unanimità una mozione sulla Casa del Combattente di Latina presentata da tutti i consiglieri del Centrodestra con Matilde Celentano prima firmataria. La consigliera di Fratelli d'Italia ha commentato con soddisfazione la piena adesione dell'Assise all'iniziativa mirata a salvaguardare la storica destinazione dell'immobile e la permanenza al suo interno delle Associazioni Combattentistiche e d'Arma. Queste ultime lo scorso 26 marzo erano state raggiunte da una sorta di avviso di sfratto da parte dell'Agenzia del Demanio, proprietaria del bene. Nelle settimane successive qualcosa si è mosso ma la Celentano ha tenuto a precisare che si è ancora molto lontani da una soluzione definitiva.

"In una comunicazione risalente allo scorso 30 aprile l'Agenzia del Demanio ha concesso una proroga alle otto associazioni che occupano la Casa del Combattente ma solo in funzione delle tempistiche relative alle nuove assegnazioni: in parole povere è stato concesso loro di continuare ad utilizzare quella sede ma solo fino a nuove disposizioni. Questo rinvio non è dunque una soluzione ma tiene fortemente in bilico i diretti interessati. L'Amministrazione deve invece adoperarsi per fornire loro delle certezze e allo stesso tempo per evitare nuove servitù sugli spazi del centro. Tra le varie soluzioni prospettate, per esempio, mi preoccupa quella di una nuova sede per l'Arma dei carabinieri: se permettiamo una destinazione simile corriamo il rischio di militarizzare ulteriormente il cuore della città. Sarà d'obbligo invece tutelare il patrimonio storico che le Associazioni Combattentistiche rappresentano, ricordando che qui non si sta parlando di uno stabile ma di un vero monumento di Latina!". 

La Celentano ha apprezzato le risposte ottenute in Consiglio Comunale dal sindaco Damiano Coletta e dall'assessore competente Emilio Ranieri: "Entrambi si sono mostrati concordi sulla necessità di tutelare la memoria storica della Casa del Combattente e hanno dichiarato di essere al lavoro per una progettualità che consenta un'ulteriore valorizzazione dell'immobile. E' stata prospettata l'idea di realizzare uno spazio museale e una location per eventi ed incontri e sono convinta che tale potenziamento contribuirebbe a convincere l'Agenzia del Demanio ad indirizzare su altre sedi le sue scelte mantenendo la destinazione originaria del palazzo di piazza San Marco. Sono soddisfatta delle risposte ottenute e mi auguro che non si perda tempo e che ci sia la massima collaborazione nel portare avanti tali proposte. Da parte mia e del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia confermo la piena disponibilità a sostenere qualsiasi azione che l'Amministrazione vorrà intraprendere, non escludendo la possibilità di un percorso che conduca alla completa acquisizione del bene da parte del Comune stesso. Per quanto mi riguarda, inoltre, mi metto a disposizione delle Associazioni Combattentistiche per recepire le loro segnalazioni e le loro esigenze: per un rilancio della Casa del Combattente non si può certo prescindere da un loro coinvolgimento".