«Abbaiamo per Birillo». Ad Aprilia c'è chi scende in strada con i propri cani, chi addirittura invoca una fiaccolata. A volte l'affetto per gli amici a quattro zampe, che siano cani o gatti, è così potente da mobilitare una popolazione o una comunità che altrimenti difficilmente si ritroverebbe a protestare per qualcosa.

Nelle scorse ore, dopo la barbara uccisione di Birillo, c'è chi, appunto, ha lanciato la proposta: facciamo una fiaccolata e c'è chi invece, come il Comitato di quartiere di Fossignano, l'iniziativa l'ha organizzata e l'ha annunciata per «denunciare l'orribile crimine e per prendere le distanze dall'atteggiamento omertoso» che starebbe rendendo difficile risalire all'autore della brutale aggressione: «Abbiamo raccolto molte vostre sollecitazioni che ci invitano a reagire alle barbarie subite dal dolcissimo Birillo, un labrador di 10 anni, ucciso da vigliacche e impietose bastonate inflittagli il 24 maggio scorso nelle vicinanze di via dell'Acqua Solfa. Pertanto in occasione dell'ecocentro di quartiere vi invitiamo ad incontrarci in compagnia dei vostri cani per manifestare vicinanza alla famiglia di Birillo e lanciare un forte segnale».
L'appuntamento è per domani mattina alle 10 in piazza, presso la nuova sede del Comitato «nel pieno rispetto delle regole anti-covid con mascherina indossata e distanziamento sociale, con il vostro pelosetto a guinzaglio corto per fare la camminata ‘Abbaiamo per Birillo'. Si raccomanda di indossare, per ragioni di sicurezza, il gilet alta visibilità, quello che abbiamo in auto».