Latina, via dei Cappuccini: la Festa della Repubblica quest'anno trasloca al San Francesco. Sarà il piazzale che si trova di fronte al teatro ad accogliere la tradizionale cerimonia in programma il 2 giugno, 75esimo anniversario della Repubblica Italiana, che quest'anno abbandonerà piazza della Libertà. Non ci sarà lo scenario del palazzo della Prefettura a fare da cornice all'attesa cerimonia, ma la struttura dove è stato allestito uno dei presidi di vaccinazione del capoluogo, tra i più grandi dell'intera provincia: qui viene somministrato il farmaco AstraZeneca e proprio il 2 giugno prenderà il via l'open week, vale a dire la cinque giorni dedicata alle vaccinazioni "libere" col farmaco anglo-svedese destinato anche ai giovani (2.380 vaccini verrano iniettati nella nostra provincia), le dosi saranno a disposizione di tutte le persone maggiorenni.

La scelta del Prefetto di Latina Maurizio Falco che ha portato al cambio di location per la celebrazione della Festa della Repubblica Italiana ha un chiarissimo significato simbolico: siamo sulla via della rinascita, si intravede ormai la luce in fondo al tunnel, la pandemia sembra avere le ore contate, il contagio da Covid-19 è in forte calo, le riaperture ci stanno restituendo giorno dopo giorno il ritorno alla normalità, respiriamo finalmente l'aria della svolta perché mai come adesso la lotta al Coronavirus profuma di vittoria.
Ma nonostante ciò è ancora forte in noi il ricordo di quello che abbiamo passato da un anno e mezzo a questa parte, ancor più forte lo è in tutti coloro che hanno avuto un legame diretto col virus, da chi è stato contagiato a chi, purtroppo, ha perso persone care a causa del SarsCov2.

E la campagna vaccinale, proprio in questo momento, rappresenta l'arma che ci sta dando la possibilità di sconfiggere il nemico invisibile: il teatro San Francesco (a pochi metri di distanza, nello stesso piazzale, c'è anche la parrocchia) è diventato uno dei simboli della rinascita. Il 2 giugno nel piazzale di via dei Cappuccini si uniranno in un unico grande evento la festa per la nascita della Repubblica Italiana e l'immagine del ritorno ad una vita normale grazie alla campagna vaccinale. Non sappiamo ancora che tipo di celebrazione sarà. Quella dello scorso anno si è svolta in maniera più ristretta a causa proprio delle norme imposte dall'emergenza Covid 19. E appare probabile che sarà lo stesso anche per l'evento in programma mercoledì. La diffusione del virus adesso non fa più paura come un anno fa, ma guai ad abbassare la guardia. Di conseguenza sembra difficile che la manifestazione venga aperta alla cittadinanza. Dubbi non ce ne sono sulla cerimonia dell'Alzabandiera che si svolgerà alla presenza delle autorità provinciali, religiose, civili e militari. Ed è prevista anche la consegna delle onoreficenze ad Asl e militari. Per saperne di più attendiamo la comunicazione ufficiale dalla Prefettura. Una cosa è certa però: chi deciderà di farsi vaccinare il 2 giugno nel corso del primo giorno di open week AstraZeneca potrà assistere dal vivo alla 75esima festa della Repubblica Italiana nel capoluogo pontino.