Queste immagini si riferiscono al tratto, ormai trattino, di spiaggia libera compresa tra gli stabilimenti Circello e Kusi. Inspiegabilmente, malgrado il bando della concessione preveda che la superficie concessionata non possa in alcun caso (nemmeno per la tanto invocata erosione) eccedere del 30 per cento rispetto ai metri lineari assegnati, anche quest'anno le file di ombrelloni dei due stabilimenti si sono allungate in virtù di non si sa quale provvedimento comunale. Ma la questione e' un'altra: dalle foto si evince che una pala meccanica, se ne vedono le tracce, ha sospinto verso la duna materiale accumulato dalla pulizia della spiaggia. Sarebbe interessante capire chi abbia compiuto quell'abuso e soprattutto capire chi controlla le attività di riapertura della stagione balneare. Anche stavolta i cittadini che frequentano, per scelta o per necessita le spiagge libere, debbono ringraziare l'amministrazione Coletta per l'attenzione che riserva loro.