A seguito della interrogazione rivolta al ministro della Giustizia Marta Cartabia sulle carenze di personale, il senatore Nicola Calandrini si è recato presso il Tribunale di Latina dove ha incontrato la presidente dott.ssa Caterina Chiaravalloti, e successivamente ha visitato gli uffici del Giudice di Pace di Latina, accompagnato in entrambi i casi dal commissario straordinario dell'Ordine degli Avvocati Giacomo Mignano.

"Con la presidente del Tribunale dott.ssa Caterina Chiaravalloti e il presidente vicario dott. Antonio Masone - spiega il senatore Calandrini - ci siamo confrontati sulle difficoltà operative del Tribunale, a partire dalla mancanza di personale. Latina avrebbe bisogno di magistrati ma anche di figure amministrative per poter garantire tempi della giustizia ragionevoli. La soluzione al momento sembra affidata al PNRR. Nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza la giustizia gioca un ruolo centrale, per questo ci si aspetta che i fondi europei siano destinati anche al rafforzamento del Tribunale di Latina e su questo vigilerò".

"Negli uffici del Giudice di Pace le gravi disfunzioni della struttura mi sono state rappresentate dal primo dirigente della Cancelleria dott. Aniello Palumbo e dal dott. Vittorio Simeone. In questo caso, la situazione è ancora più drammatica perché nonostante le attenzioni della Presidente Chiaravalloti e nonostante la mole di lavoro svolta dal dirigente e dal funzionario presenti, va registrata la totale assenza di informatizzazione. Tutto passa per il deposito di faldoni cartacei che non fanno che accumularsi, diventando spesso difficili da reperire. È evidente che se non si interviene, la situazione è destinata a collassare. Esistono dei progetti pilota che estendono il processo civile telematico anche ai Giudici di Pace, evitando questo accatastamento di carta e snellendo le procedure. Mi farò portavoce presso il ministro Cartabia - conclude il senatore Calandrini - affinché questo progetto pilota possa essere sperimentato anche a Latina, e si possa così uscire da questa grave situazione restituendo in definitiva un servizio migliore al cittadino".