Comincerà alle 9.30 del prossimo 22 giugno il click day delle vacanze scolastiche, quelle che si sono perse durante la pandemia e che molti studenti potrebbero «recuperare» tra agosto e settembre, qualora gli istituti di riferimento accettassero di partecipare a questa sorta di gara a chi arriva primo e con proposte congrue sulle tradizionali «gite di istruzione».

Riprendere almeno una parte dei viaggi saltati è l'obiettivo del piano approvato dalla Regione per gli studenti del lazio con un impegno di spesa di un milione e mezzo di euro destinato, appunto ai viaggi scolastici. «Vogliamo sostenere le gite di istruzione durante il periodo estivo - ha sottolineato l'assessore Claudio Di Berardino nella nota che spiega i motivi di questo stanziamento straordinario da attuare quando la scuola è, ufficialmente, chiusa - L'avviso, dedicato agli istituti secondari superiori di primo e secondo grado, agli istituti che gestiscono corsi triennali di istruzione e formazione professionale (IeFP) in partnership con agenzie di viaggio/tour operator, è stato pubblicato in questi giorni. Con questo progetto vogliamo favorire la ripresa delle attività di socializzazione dopo il periodo di chiusure e distanziamento determinato dall'emergenza da Covid 19, nonché dare continuità alle attività didattiche in presenza in previsione dell'avvio del prossimo anno scolastico. Non ultimo, con questi programmi didattici incentrati sulla condivisione e sulle esperienze collettive, intendiamo anche contrastare il fenomeno dell'abbandono scolastico, promuovendo, al contrario, l'integrazione, il coinvolgimento e l'attaccamento al gruppo tra tutti gli studenti».

I progetti potranno vedere la partecipazione dai 10 ai 40 ragazzi e essere organizzati a partire dal primo agosto fino al 10 settembre per una durata dai 2 ai 6 giorni. Le proposte dovranno essere inviate alla Regione Lazio dalle 9.30 del 22 giugno fino al termine delle risorse disponibili. Il dossier sull'abbandono scolastico è alla base anche di altre iniziative come quelle sul recupero delle lezioni affidato alle scuole nonché al centro di numerose iniziative di associazioni e comitati di genitori. L'obiettivo comune è convincere gli studenti che hanno lasciato a tornare a seguire i corsi da settembre.