Via libera oggi in Consiglio Regionale alla Legge Regionale proposta dal consigliere Enrico Forte che promuove la diffusione nel Lazio degli Open Innovation Center. Lo scopo è quello di diffondere l'innovazione aperta, ossia un approccio all'innovazione in cui le imprese, per creare maggior valore e competere meglio, scelgono di ricorrere – oltre che alle attività interna di ricerca e sviluppo – a idee, soluzioni, strumenti e competenze tecnologiche esterne, provenienti da università, istituti di ricerca, start up, consulenti.

La Regione con questo provvedimento sostiene – lavorando assieme ad altri soggetti pubblici e privati e in sinergia con le attività già svolte dagli Spazi Attivi regionali – la creazione sul territorio di Open Innovation Center, promuovendo accordi con Comuni, Università, associazioni di categoria e di impresa per l'eventuale concessione in comodato d'uso o a titolo agevolato di immobili disponibili, anche riqualificando aree industriali dismesse o inutilizzate. Un'azione che vuole contribuire a favorire il trasferimento tecnologico e di competenze dal mondo della ricerca a quello delle imprese, oltre alla diffusione di processi e metodi innovativi, della digitalizzazione e delle pratiche sostenibili.

A disposizione per queste azioni 3 milioni di euro per il triennio 2021-2023.

"Questa legge regionale è un provvedimento importante per l'ecosistema produttivo della nostra Regione – ha dichiarato l'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Commercio e Artigianato, Università, Ricerca, Start-Up e Innovazione, Paolo Orneli – perché promuove un cambiamento fondamentale, il passaggio alla Open Innovation, portando così le imprese del Lazio, specie le più piccole, ad aprirsi a forme stabili e strutturate di collaborazione con il mondo dell'alta formazione e della ricerca e con player industriali di maggiori dimensioni. Questo è uno dei tasselli del nuovo modello di sviluppo al quale stiamo lavorando, basato su un'economia che sia integrata e, appunto, aperta a nuovi stimoli e a un diverso modo di immaginare la crescita. Grazie di cuore al consigliere Enrico Forte e a tutto il Consiglio Regionale che ancora una volta ha approvato una norma importante e innovativa che ci aiuterà a far ripartire l'economia della nostra regione", ha concluso.

 "Si tratta di una grande opportunità di crescita soprattutto per le Piccole e medie imprese, ed il Lazio fa da apripista in Italia con una legge che istituisce centri di ‘innovazione aperta' dove si potranno confrontare ed arricchire il mondo delle Pmi e delle start up, i centri di ricerca universitari e privati, il mondo della consulenza e delle professioni, le associazioni e gli enti strategici per la promozione dell'impresa digitale e sostenibile", ha dichiarato il consigliere regionale Enrico Forte. "Occorreva - sottolinea Enrico Forte - uno strumento in grado di mettere in rete intelligenze e capacità che possano consentire al tessuto imprenditoriale di compiere un salto competitivo, qualitativo, ma anche quantitativo. Sappiamo, infatti, che le ridotte dimensioni delle imprese spesso frenano lo sviluppo ed oggi il Lazio, con questa legge, si pone l'obiettivo ambizioso di guidare i soggetti economici verso la transizione digitale così da potersi confrontare con i mercati globali, e questa vale anche per le imprese radicate nei territori poco infrastrutturati. Vogliamo accorciare le distanze e ci aspettiamo grandi risultati grazie a questa iniziativa. Ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla legge, con audizioni ed emendamenti puntuali. Un plauso, infine, all'assessore Orneli ed ai commissari per aver compreso la centralità di questa sfida".