Perché in cinque anni il Comune ha speso più 300mila euro per rimettere, rifare e aggiustare le passerelle sul lungomare di Latina ed ad ogni esordio d'estate le strutture in legno per scendere sul lido continuano ad essere deteriorate? La domanda ce la poniamo ogni anno e lo stato delle discese al mare sembra essere il punto debole di un lido decoroso e accessibile, quello che i bagnanti vorrebbero trovare al 12 giugno con la stagione estiva ormai partita. Invece la realtà è fare i conti con corrimano rotti e da sistemare, mal tenuta del legno, episodi vandalici ed incuria generale e quasi la metà delle discese rimaneggiate.

Possibile che da sempre, con una stagione che arriva inesorabilmente con la stessa scadenza temporale, non si riesca a programmare lavori per tempo e per rendere fruibile tutte le passerelle al momento giusto? Ci scrive un lettore che segnala come mentre ci sia grande attenzione per rinfrescare le strisce blu e giustamente riscuotere il dovuto da parte della ditta della sosta per conto dell'amministrazione, dalla parte del cittadino si debba pagare per avere un servizio che non esiste. Il lettore parcheggiando vicino alla passerella 7 si è accorto che la stessa era chiusa, impraticabile a causa della rottura delle prime assi che hanno creato una voragine rendendo necessario il transennamento e la messa in sicurezza. Andando a vedere i video realizzati da Vincenzo Armeni, sempre attivo sul fronte dell'accessibilità del lido e dell'attenzione alla fruibilità del mare delle persone diversamente abili (in passato donò anche una passerella da lui realizzata) che ha documentato lo stato di 19 discese al mare sul lato sinistro, da Capo Portiere a Rio Martino si evince che su 19 passerelle da lui esaminate una settimana fa cinque erano chiuse perché impraticabili (la 7, la 13, la 16, la 17 e la 19) di cui le ultime due totalmente da rifare.

Oltre a questi accessi chiusi ce ne sono poi altri quattro con corrimano mancanti, qualche asse mancante da sistemare e scalini finali tra i 7 e i 30 centimetri che rendono disagevole la discesa per tutti e impossibile per chi è in carrozzina. Se la situazione generale può essere leggermente migliorata rispetto a due anni fa quando l'allora consigliere e non ancora assessore Dario Bellini disse in una commissione che le passerelle a sinistra erano «in stato pietoso», oggi non comunque è accettabile avviare la stagione con cinque discese chiuse e altre ancora da risistemare solo sul lato sinistro. La lezione non è stata imparata in questi anni: programmazione e turismo non abitano al lido di Latina.