Ad Aprilia parte il progetto sperimentale che, nell'ambito della giustizia riparativa, vedrà le persone sottoposte a procedimenti penali e in carico ai Servizi Sociali del dipartimento di Giustizia minorile di comunità, Ulepe e Ussm, impegnate in lavori di pubblica utilità o in attività socialmente utili nel quartiere Toscanini. Questa mattina in aula consiliare è stato infatti firmato il protocollo per l'attivazione del progetto che vedrà giovani e adulti collaborare con il Consultorio familiare "Crescere insieme" della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, la parrocchia Santo Spirito di Aprilia, il comitato di quartiere Toscanii e l'istituto superiore Rosselli in attività socialmente utili: dalla cura degli spazi e del verde pubblico e l'animazione delle strutture di una zona - la ex 167 - che in questi mesi è stata al centro di progetti pubblici con la realizzazione e l'inaugurazione di piazza delle Comunità Europee. Un progetto innovativo e originale, uno dei primi in Italia, per le specificità della giustizia riparativa applicata alle conflittuilità sociali. Il protocollo è stato stipulato dal sindaco Antonio Terra, dal dirigente Fiammetta Trisi per il Dipartimento di Giustizia Minorile per il Lazio, Abbruzzo e Molise, da Nunzia Calascibetta (direttore dell'ufficio locale di Esecuzione penale Esterna (Ulepe), da Don Gabriele D'Annibale per il consultorio familiare Diocesano di Aprilia Centro Famiglia e Vita, dal presidente del comitato Toscanini Manuela Roncaioli, dal dirigente scolastico dell'istituto Rosselli Ugo Vitti, dalle docenti dell'istituto Maria Luisa Iorio, Raffaella Peroni e Tamara Olimpi e dagli avvocati Pasquale Lattari e Vincenzo Serra in rappresentanza dell'ufficio di mediazione riparativa di Latina del consultorio diocesiano Crescere Insieme di Latina, che svolgerà l'attività di mediazione penale nella casetta del parco Europa del comitato Toscanini e che ha svolto un ruolo propulsivo nella stesura dell'accordo. "Si tratta di un bel progetto, che sono convinto che funzionerà - dice il sindaco Antonio Terra - e che ci qualifica come territorio e amministrazione, perché si rivolge a una parte non meno importante della nostra società, che fatica a reinserirsi in maniera compiuta". Un'opinione condivisa dall'assessore alle Politiche Sociali, Francesca Barbaliscia. "Partecipare a questi momenti nel quale si riconosce pubblicamente il nostro operato non può che farci piacere, perché come amministrazione - spiega Francesca Barbaliscia - giornalmente affrontiamo tante difficoltà. La collaborazione dell'Ulepe è iniziata con grande piacere, con l'istituzione di un ufficio locale per dare una risposta alla città e al territorio distrettuale". A moderare i lavori è stato invece l'avvocato Lattari, che ha spiegato a grandi linee le finalità del progetto. "Abbiamo già individuato le criticità e sappiamo come intervenire con l'obiettivo di sanare le conflittualità sociali. Questo protocollo - spiega - è però è un qualcosa di più, perché coinvolgeremo persone che hanno problemi con la giustizia, addirittura faremo gli incontri di mediazione nella casetta del parco".