Il Comune di Latina deve approvare il rendiconto di gestione entro il 3 luglio, altrimenti rischia di essere commissariato. Il dato è emerso nell'ultima commissione bilancio come da relazione dell'assessore al ramo Gianmarco Proietti. Il rendiconto si sarebbe dovuto approvare per legge entro il 31 maggio e solo a sei Comuni della provincia lo Stato non ha concesso un ulteriore rinvio non essendo a rischio default.

Tra questi figura Latina che doveva dunque approvare entro fine del mese scorso l'atto di bilancio, così non è stato e la diffida ad adempiere è partita dalla Prefettura il 14 giugno, da quando sono dunque decorsi i termini per correre ai ripari, pena il commissariamento. L'atto è stato approvato in commissione a maggioranza e di questo come degli altri passaggi si sta informando la Prefettura. Proietti spiega che i ritardi sono stati causati dalla complessità della situazione finanziaria da gestire in tempi di pandemia perché nella finanziaria 2020 si stabiliva che le spese Covid finanziate con gli aiuti dello Stato (8 milioni nel caso di Latina) andavano inserite con un'altra rendicontazione. Questo ha causato un doppio ed ingente lavoro degli uffici per verificare quali spese andassero nel conto del Comune e quali in quelle del Covid. E' La prima volta che l'ente in questa consiliatura incappa in una diffida di questo tipo.