L'ultimo incidente è di mercoledì sera, in pieno centro, e ha visto protagonisti due ragazzini avvinghiati sullo stesso monopattino, travolti all'incrocio tra via Don Minzoni e Via Zeppieri: sono finiti sull'asfalto, fortunatamente senza gravi conseguenze, e l'ambulanza accorsa sul posto se n'è andata senza feriti a bordo. Casi del genere si verificano ogni giorno, perché la moda del monopattino ha ormai preso piede in città. E soltanto questa amministrazione riesce a realizzare male qualsiasi progetto, anche quello sulla carta più utile. Una sorta di Re Mida al contrario. Un altro esempio di questa incredibile capacità di insuccesso riguarda appunto i monopattini elettrici. Sì, proprio quelli che sfrecciano ovunque, a qualunque ora, sbucando da ogni direzione. Ci siamo chiesti se i monopattini possano circolare senza alcun controllo e se per loro non esistano regole, e la risposta ovviamente è "No". Leggendo la convenzione tra il Comune di Latina e la società Helbiz si scopre non solo che i monopattini devono rispettare il Codice della strada, ma che non possono essere utilizzati dai minori di 14 anni e che chi ha un'età compresa tra i 14 e i 18 anni deve usare il casco. Esattamente quello che non vediamo accadere sulle nostre strade. La circostanza più curiosa è che chi si deve occupare del rispetto delle regole è la società stessa che gestisce i monopattini. Specialmente per quanto riguarda l'utilizzo da parte degli under 14. In poche parole la società incassa i soldi da chiunque tramite l'App senza preoccuparsi di altro, mentre il Comune demanda ad altri il suo compito di controllo a fronte del pagamenti di una quota annuale per l'intero servizio. E sapete a quanto ammontano gli incassi del Comune? Alla strepitosa cifra di 6.000 (seimila) euro! Non al giorno, non al mese, ma all'anno. Che sia ben chiaro, non è una cifra incassata per ogni monopattino, è la cifra complessiva che il Comune incassa all'anno per tutti i monopattini (e le biciclette a pedalata assistita). Seimila euro quando il semplice sblocco di un monopattino costa 1 euro, più il costo di utilizzo, 20 centesimi al minuto.
Così si vedono bambini sui monopattini, oppure usati da 2 o 3 persone contemporaneamente, che vanno contromano o passano col rosso o sfrecciano sui marciapiedi (ma il limite dei 9 Km/h non doveva essere preimpostato per le aree pedonali?), con il placet di tutti in nome della mobilità (IN)sostenibile. Finché succederà qualcosa di grave (e non è una questione di SE ma di QUANDO) e allora sarà tutta una corsa a scaricare le responsabilità che, dopo i consueti lamenti sull'evitabilità dell'accaduto, ricadranno esclusivamente sui malcapitati coinvolti.