I temi caldi, in questa estate torrida, sono quelli rappresentati dalla movida, dalle discoteche e, naturalmente, da quei vaccini che devono far stare tutti più tranquilli. Movida, discoteche e vaccini, dunque, sono gli argomenti più ricorrenti di questo periodo nell'intera regione e soprattutto sul suo litorale. La riapertura delle discoteche, ad esempio, è il nodo cruciale del dibattito ancora aperto che con la stagione estiva già avviata dovrebbe concludersi nel minor tempo possibile, in modo da garantire la ripartenza anche di quelle attività che fino ad oggi sono rimaste completamente abbandonate. O almeno in fondo alla lista. I gestori dei locali in regola, come noto, oltre ad attendere l'ufficialità del giorno di apertura che verrà scelto tra due date - 3 o 10 luglio -, sono anche sul piede di guerra contro l'abusivismo del settore, vale a dire quei locali che pur non avendone diritto legale continuano ad organizzare serate danzanti senza alcun controllo da parte delle istituzioni.
Così, mentre i proprietari e gestori della nostra provincia hanno richiesto un incontro al Prefetto proprio per bloccare la "movida abusiva" e sbloccare la propria posizione, in Regione i rappresentanti dei locali notturni del territorio e i vertici dell'Istituto Spallanzani si sono riuniti nelle scorse ore per dibattere su queste tematiche e arrivare a delle decisioni che garantiscano la massima sicurezza su ogni fronte. Una delle ipotesi resta la possibilità di vaccinarsi sui camper mobili con la monodose di Johnson&Johnson: a testare tale possibilità è stata la Asl Roma 5 nelle località di Arcinazzo Romano e Affile. Con questo stratagemma sarà concesso ai cittadini di età superiore ai 18 anni e non ancora vaccinati di recarsi presso l'ambulatorio mobile con documenti personali, quali tessera sanitaria e carta d'identità, e inocularsi il vaccino anti Covid-19. E mentre tutti attendono la decisione definitiva del Governo, l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato ha affermato: «E' in corso di pianificazione una campagna di comunicazione rivolta al target 18-30 anni per la promozione della vaccinazione tra giovani, in collaborazione con lo Spallanzani».
Tra le soluzioni più plausibili ci sarebbero anche quelle del certificato digitale Green Pass per entrare in discoteca e la possibilità di utilizzare biglietti nominali e l'obbligo di mascherina.