Ha riaperto ieri mattina la canna nord della galleria Tempio di Giove, chiusa per lavori lo sorso 26 maggio con la sola canna sud rimasta percorribile con il doppio senso di marcia. Le operazioni sono state coordinate dalla Polizia stradale del distaccamento di Terracina, di concerto con il geometra e il direttore dei lavori e capo nucleo dell'Anas.

La riapertura estiva era stata prevista nell'accordo firmato alla presenza del prefetto Maurizio Falco nel mese di maggio, al quale parteciparono i Comuni di Terracina e Fondi, i responsabili di Anas, e anche delegati del Mof di Fondi e dell'associazione di categoria Confcommercio Lazio Sud. Ciascuno in rappresentanza di specifiche esigenze di viabilità nel corso della stagione estiva, tutti concordi nel non chiudere la galleria durante l'estate, quando migliaia di persone si riversano sulla riviera e le attività commerciali richiedono spostamenti di merci e maggiore movimento. La mediazione della prefettura ha consentito di trovare la quadra, garantendo la percorribilità della galleria in entrambe le canne da ieri fino al 23 agosto. Resterà, però, per soli 15 giorni a partire da ieri, chiusa la corsia di marcia della canna sud. Perché, hanno spiegato Anas e la Polstrada di Terracina ieri sul posto a coordinare gli interventi con il sostituto commissario Giuliano Trillò, si dovranno installare le telecamere di sorveglianza in grado di monitorare costantemente il flusso veicolare lungo la galleria. Ma se i lavori procederanno spediti, forse si potrà riaprire la corsia anche prima di 15 giorni.

Tutto questo, per gli importanti lavori finanziati da Anas per l'adeguamento della galleria alle normative europee. Con un costo che si aggira intorno ai 65 milioni di euro.