Il Comune di Aprilia dimentica di commemorare l'anniversario della strage di via D'Amelio, non deponendo nemmeno una corona di fiori sul monumento dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino che si trova nel parco di via dei Mille, area verde che dal 2016 è intitolata proprio ai giudici uccisi dalla mafia. Lunedì 19 luglio, nel 29esimo anniversario della strage nella quale morirono il magistrato e gli agenti della sua scorta, l'amministrazione Terra non ha previsto nessuna cerimonia - né pubblica, né ristretta - per commemorare quei tragici fatti, né risulta che il sindaco o un assessore della sua giunta siano andati di persona al parco "Falcone e Borsellino" per omaggiare il magistrato. Uno scivolone evidenziato anche dai canali istituzionali del Comune (sito internet dell'ente e social network), dove nulla appare rispetto alla giornata; a ricordare quella orrenda strage (uno dei punti più neri della storia italiana dal dopoguerra ad oggi) sono stati un assessore e qualche consigliere sulle proprie pagine facebook. Ma come detto, da parte del Comune non è stato organizzato nulla. Una brutta caduta di stile, visto che tanti sindaci d'Italia hanno reso omaggio a Borsellino, ma anche un passo indietro della stessa amministrazione civica che nel luglio 2019 promosse una piccola cerimonia al monumento con i consiglieri della lista Terra e che nel maggio 2020 aderì all'iniziativa dell'Anci per ricordare la strage di Capaci, mentre oggi non è riuscita a trovare nemmeno il tempo per portare una corona di fiori nel monumento voluto proprio da questa giunta.