Il partito fondato dal Senatore Gianluigi Paragone che si batte per portare l'Italia fuori dalla gabbia dell'Unione Europea, lancia una campagna su tutto il territorio nazionale per contrastare qualsiasi imposizione obbligatoria del Covid-GreenPass.
Una battaglia che il senatore Paragone da mesi porta avanti in sede Parlamentare e che oggi diventa, grazie al partito, un'azione di massa su tutto il territorio.
Presso i banchetti organizzati dai circoli e dalle sezioni territoriali di Italexit per l'Italia sarà possibile sottoscrivere una petizione popolare rivolta al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Ministri del Governo, ai Parlamentari della Repubblica I cittadini potranno esprimere la loro contrarietà a qualsiasi imposizione obbligatoria del Covid-GreenPass e a qualsiasi subordinazione di diritti e di esercizio di libertà e di facoltà quotidiane al possesso del GreenPass, nonché il proprio sostegno ad ogni azione volta a contrastare tale imposizione.
A Latina e provincia si svolgeranno tra giovedì 29 a Fondi in piazza Matteotti.

Venerdi 30 in contemporanea a Gaeta ,presso Piazza della Libertà, e Latina in piazzale dei Navigatori (latina mare – boca chica). Infine sabato 31 a Sabaudia in piazza del Comune.
"Già lo scorso anno ci dissero che era meglio sospendere i diritti costituzionali per fronteggiare la pandemia - dichiara Alessio Pietrobon coordinatore provinciale ITALEXIT per l'ITALIA.  - Ci hanno vietato di fare sport e fare passeggiate e che dovevamo sempre portare una mascherina in pubblico. Ci hanno detto che sarebbe andato tutto bene. Ci hanno detto che sarebbe bastato un piccolo sforzo oggi per tornare alla vita normale domani. Adesso dopo più di anno ci stanno dicendo che basta un lascia passare per farci tornare a vivere, ma a nessuno viene in mente di comparare i numeri di contagi e morti dello scorso anno con lo stesso periodo odierno e accorgersi che qualcosa non va. A poco più di 40 giorni dall'avvio della scuola ancora non sappiamo come si comporterà il Governo e se potenzieranno i trasporti, quello che lo scorso anno fu il vero e proprio tallone d'achille, al contrasto del covid. Non è con un covid-GreenPass che riusciremo ad uscirne fuori, per questo che ITALEXIT per l'Italia ha deciso di organizzare una raccolta firma, su tutto il territorio nazionale, contro questa limitazione di libertà." "Ad oggi, -continua Attilio Arnese Coordinatore Regionale di Italexit, la confusione che regna sovrana in questo governo, dove non esistono più partiti identitari ma uniti nell'unica logica della poltrona, ha disorientato gli elettori, è lo si denota anche sul territorio pontino. L'unica vera forza di opposizione è rimasta Italexit per l'Italia, ultimo baluardo della democrazia. Oramai siamo l'unica forza che abbraccia è difende certi valori e battaglie che un tempo erano di partiti e movimenti che oggi fanno parte della stessa maggioranza di governo.
In solo pochi giorni di banchetti il partito ha già raccolto migliaia di firme cogliendo le istanze, anche, degli elettori delusi da questi partiti oramai allineati alla volontà del Governo Draghi" Qualsiasi provvedimento impositivo del Covid-GreenPass appare pacificamente discriminatorio e volto ad imporre con un "ricatto di Stato" ecco perché Italexit per l'Italia si batte per la non obbligatorietà.